Mozzarella contraffatta a Caserta. Arrestati i fratelli Marrandino

Arrestati i titolari e i veterinari di un’azienda che a Caserta sofisticava mozzarella a dispetto delle certificazioni. Tra pochi minuti la conferenza stampa presso la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere

Mozzarella contraffatta a Caserta. Arrestati i fratelli Marrandino e i loro veterinari

Dopo una lunga serie di indagini della durata di due anni la Procura della Repubblica, il Nucleo Agroalimentare e il Comando provinciale del Corpo Forestale dello Stato, operando in seguito a un’ordinanza del Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, ha arrestato un’associazione per delinquere finalizzata alla produzione di Mozzarella contraffatta, dunque alla sofisticazione e commercializzazione di prodotti agroalimentari pericolosi per i consumatori.

 Mozzarella contraffatta e pericolo per i consumatori

Dell’azienda di allevamento dei bufalini e di produzione di mozzarella campana DOP incriminata sono stati arrestati con la soluzione domiciliare i titolari fratelli Paolo e Pasquale Marrandino e altre due persone, ovvero i due veterinari Andrea e Carmine Russo. I quattro soggetti sono stati incriminati per associazione per delinquere, commercio di sostanze pericolose per l’alimentazione e la salute pubblica, contraffazione di prodotti e certificati, ricettazione, diffusione di malattie animali, etc.

Grande successo del Corpo Forestale dello Stato

L’elenco preciso dei reati contestati e delle diverse procedure ancora in corso verranno rese note dal Procuratore della Repubblica Raffaele Capasso, nella sede della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere tra pochi minuti.