Mostra d’Oltremare, apertura il 10 maggio: l’ingresso costerà 1euro

Rea: “Un vero polo attrattivo per tutta la città che finalmente riapre”. Napoli rinasce dalla Mostra d’Oltremare

La Mostra d’Oltremare riapre i battenti: dopo oltre dieci anni di attesa, il prossimo 10 maggio i cittadini potranno tornare a popolare i viali alberati e i giardini della struttura, rimasta chiusa troppo a lungo, che finalmente ritroverà a pieno la sua funzione: quella di ospitare mostre, eventi di carattere culturale e tornare a essere davvero un’area polifunzionale da cui potrebbe partire il rilancio dell’intera città.

Le attività divise in 6 aree tematiche

Sport e benessere, musica, arte e cultura, intrattenimento, gusto e servizi: queste le aree tematiche individuate dal bando “L’isola delle passioni”, che ha ricevuto una risposta massiccia da parte di numerose associazioni e cittadini: 60 le proposte progettuali arrivate per il rilancio della Mostra. “Finalmente anche Napoli avrà un bene pubblico partecipato e integrato proprio come tutte le altre città europee” ha affermato il presidente dell’Ente Mostra d’Oltremare, Andrea Rea, “che diventerà un centro attrattivo importantissimo per la città, sede di tutte quelle attività che altrimenti non avrebbero un luogo in cui essere realizzate”.

Napoli sempre più città europea

La riapertura della Mostra d’Oltremare diventa così un piccolo, grande passo per portare sempre più Napoli in Europa. Grande soddisfazione espressa dal sindaco Luigi De Magistris: “Un grande obiettivo di cui si è parlato per decenni, e che noi finalmente realizziamo nonostante le casse del Comune siano senza soldi. Un grande polmone verde che riapre, non soltanto per i cittadini di Fuorigrotta e Bagnoli, che da tempo aspettavano una riqualificazione dei loro quartieri, ma per tutti i napoletani: sono certo che avremo una risposta massiccia” ha affermato il sindaco. “Le tante energie vitali della nostra città potranno finalmente unirsi, esporre, fare economia, e tutti i cittadini potranno sentirsi partecipi di questa sfida che rende la Mostra d’Oltremare una grande proprietà collettiva democratica” ha concluso.

Tutto a un costo contenuto: solo un euro per accedere alla struttura

Un euro il contributo, per ora simbolico, per accedere agli spazi interni – almeno il 70% della superficie totale, prima inutilizzata, e che ora invece torna a rivivere – alla Mostra d’Oltremare. Ma i progetti di Andrea Rea non si fermano qui: se il 2014 è l’anno dell’apertura, il 2015 sarà quello della vera e propria consacrazione della struttura come un immenso polo ricreativo, che andrà a interconnettersi con le altre attrazioni presenti nella zona, grazie a un biglietto integrato che permetterà di accedere anche allo Zoo e all’Edenlandia. Intanto, quest’estate i visitatori saranno allietati dagli spettacoli della Fontana Esedra, – i cancelli della Mostra resteranno aperti fino a tarda sera durante il weekend e in caso di eventi – mentre l’Arena Flegrea offrirà un ricco cartellone di concerti e spettacoli di livello internazionale.

Gli incassi serviranno a incrementare i servizi

Unico neo di questa riapertura tanto attesa resta la vigilanza: 18 gli addetti che se ne occuperanno, ma appena la Mostra inizierà a incassare, questi incassi saranno destinati all’incremento della vigilanza e a garantire la manutenzione della struttura che, finalmente, torna a essere viva e vivibile da parte di tutti i cittadini.