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Non demonizziamo il mondo islamico. Non cadiamo nella trappola dell’Isis

Non demonizziamo il mondo islamico e il corano Non cadiamo nella trappola dell’Isis. L’islamismo è una religione di pace, di fratellanza e di comprensione

Mondo islamico e bastardi islamici. L’islamismo è una religione di pace, il Corano è un libro che parla di fratellanza e di comprensione. In queste ore di paura, angoscia e cordoglio, sono già pronti a partire molti crociati che, non a caccia di nuove terre o alla volta della liberazione di Gerusalemme, cercano il consenso politico per i loro affari. Io personalmente voglio metterci una vignetta di Jenus

Voglio citare due post che mi hanno toccato in queste ore di due persone, una un amico fraterno Gaetano Piermatteo, avvocato torinese, e la citazione di una poesia di un poeta iraniana evidenziata da Amid Raji.

La cosa peggiore in questo momento è quella di demonizzare tutto il mondo islamico. Titolare “bastardi islamici” come ha fatto il quotidiano Libero, aggredire tutti i musulmani significa cadere nella trappola che ci hanno tesi questi assassini sanguinari. Significa far coalizzare milioni di islamici, creare i presupposti per un conflitto mondiale in nome di un Dio, che né nel cristianesimo né nell’Islam, ha mai contemplato la guerra. La guerra, purtroppo, l’hanno inventata e sempre praticata gli uomini per i loro sporchi interessi economici. 

E sempre gli uomini in nome di quegli sporchi interessi hanno invocato e spesso ottenuto le benedizioni di altri uomini che hanno preteso di parlare in nome e per conto di un Dio che non gli ha mai dato alcun mandato di interpretare la sua volontà. Così diventa molto facile motivare le masse a fare le guerre ed i singoli al martirio. Ma non ci sarà nessuno di coloro che sacrificherà la propria o l’altrui vita a beneficiare del sangue versato in una guerra.

Come sempre saranno gli sporchi interessi economici a beneficiare della guerra. Per questo se deve esserci una reazione energica e ferma a questi attentati, e penso anche io che una reazione ci debba per forza essere, questa reazione deve prima di tutto rivolgersi a quei gruppi di interesse che hanno armato e continuano ad armare questi deficienti che uccidono in nome di Dio credendo pure di essere nel giusto e di offrirsi ad un eroico martirio. 

E sono convinto che questi gruppi di interesse non appartengano solo al mondo islamico. A partire da quelli che producono e vendono armi per finire a quelli speculano sulla morte di centinaia di innocenti per beceri interessi di bottega.

Il Mondo Islamico

Così Amid ha risposto al post: E’ un onore esserti amico, caro Gaetano! Ti cito un capolavoro del poeta persiano Saadi nato 1184 a SHIRAZ ( Iran) che disse circa 8 secoli fa: Gli essere umani sono membri di un tutto in creazione di un’essenza ed un’anima. Se un membro e’ affilitto del dolore gli altri membri saranno a disagio. Se non avete compassione per il dolore umano, non potete mantenere il nome di essere umano. Suddetta poesia e posta all’ingresso della sala delle nazioni unite presso l’ONU a New York.

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