Mondiali in Qatar: la denuncia dei comici di "Made in Sud" e dei sindacati

Mondiali in Qatar: la denuncia dei comici di “Made in Sud” e dei sindacati

I comici di “Made in Sud” e i sindacati si sono uniti per denunciare le condizioni dei lavoratori edili in vista dei Mondiali in Qatar del 2022

Mondiali in Qatar, questo l’argomento trattato dai comici di “Made in Sud” e dai sindacati, uniti per denunciare le condizioni in cui lavorano gli operai edili per la in vista dei Mondiali di calcio del 2022 che si terranno in Qatar.

 

Mondiali in Qatar: tutti in campo giovedì 23 aprile

L’iniziativa, promossa dai comici di “Made in Sud” e dalla Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil, avrà inizio giovedì 23 aprile alle ore 16.30 e proseguirà fino alle 20.30 fuori lo stadio San Paolo di Fuorigrotta, in vista della partita di ritorno dei quarti di finale di Europa League, tra Napoli e Wolfsburg.

L’evento si inserisce nella protesta del sindacato mondiale delle costruzioni. L’iniziativa è stata promossa già in occasione della partita di Champions a Torino lo scorso 14 aprile, e avrà nuovamente luogo con la partita di Firenze.

Mondiali in Qatar: Cartellini rossi per la Fifa

Nei cantieri per i Mondiali 2022 in Qatar sono al lavoro più di un milione di operai – spiegano i segretari campani degli edili – fino ad oggi più di 1.200 lavoratori sono morti per infortuni e infarti. I sindacati mondiali hanno chiesto alla Fifa di intervenire sulle imprese per chiedere il rispetto dei diritti umani e delle norme di sicurezza, senza ricevere, al momento nessuna risposta e nessun intervento”. Questa la motivazione che porterà, giovedì sera, alla distribuzione di 25 mila “Cartellini rossi per la Fifa“.