Mithos

Mithos – Napoli tra mito, culto e tradizione: video intervista a Luigi Ammaturo, Pasquale Vitale, Luca Russo, Massimo Puerio e Luca Petrucci

Per la seconda volta il locale Magnàgrecia (via Santa Croce, 68 Casoria – Napoli) partecipa all’evento AMACI la giornata del contemporaneo, e per l’occasione la mostra sarà intitolata Mithos, Napoli tra mito, culto e tradizione. La peculiarità sono le diverse forme d’arte che si confrontano: pittura, fotografia, letteratura, fumetto, il tutto in un unico spazio. I cinque artisti sono: Ammaturo, Petrucci, Puerio, Russo, Vitale.

I Musei AMACI e quasi 1000 realtà in tutta Italia apriranno gratuitamente al pubblico i loro spazi inaugurando ufficialmente la stagione dell’arte contemporanea con mostre, laboratori, eventi e conferenze. Preparatevi, “tutto in un giorno”!

Pasquale Vitale

Classe 1969, Vitale affianca da molti anni all’insegnamento una intensa attività di pittore, incisore, illustratore e fumettista. Uscito dall’Accademia di Belle Arti di Napoli è stato allievo dei principali artisti napoletani degli anni Ottanta. Artista per passione, docente per professione e fumettista per caso. L’artista eclettico sin da ventenne ha esposto le sue opere, con mostre collettive e personali in Italia (Napoli, Milano, Roma) e all’estero (Museo Etnografico di San Pietroburgo, il Palazzo dei Congressi di Lugano, il Salon de Esposition di San Fernando in Argentina) distinguendosi attraverso il suo stile personale e deciso. La sua passione per la matita e la pittura tradizionale, non gli ha impedito di sperimentare nuove tecniche e superfici innovative che rendessero le proprie tele, dai toni cupi, più materiche. In questi ultimi anni si è dedicato all’insegnamento nei licei artistici. Ha messo su famiglia. Ma soprattutto ha continuato a dipingere e sperimentare nuove strade come si può vedere in quest’ultima mostra.

Attraverso una ricerca costante ha accettato la sfida delle nuove tecnologie, illustrando opere in digital painting

E poi c’è il fumetto. Appassionato delle avventure a strisce, qualche anno fa ha cominciato a dare vita al personaggio di Giordano Bruno, giornalista precario e detective in una Napoli misteriosa che si arrangia e tira a campare. Così è partito il progetto editoriale, presentato ufficialmente anche al “Comicon” nel 2010, il Salone internazionale del fumetto che si svolge ogni anno a Napoli. Pubblicato dalla Oxiana, il piano dell’opera di “Giordano Bruno cronista napoletano” prevede cinque albi (non si tratta di una produzione seriale, ma di un fumetto d’autore, “cesellato” nei minimi particolari).

“Ponte Ricciardo” (2005), “Il mare alessandrino” (2008) e “Il lume di Don Raimondo) (2010) e “Faccia gialla” (2016) dedicato alla leggenda di San Gennaro.

Luigi Ammaturo

Luigi Ammaturo è un giovane scrittore nato a Napoli il 9 luglio 1975.  Ha pubblicato due antologie collettive per la casa editrice Giulio Perrone. Il suo primo romanzo è in fase di editing e prossimo alla pubblicazione.

Luca Petrucci

Luca Petrucci nato a Napoli il 9 aprile 1994. Fotografo di professione e studente dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. La fotografia è una passione nata già da ragazzino, diventata poi un lavoro, dapprima come assistente e poi come fotografo. Volendo usare la fotografia come una forma d’arte, ha esposto in più mostre al ristorante Magnàgrecia e al Musero d’Arte Contemporanea di Casoria (CAM) insieme ad altri artisti, fino ad avere una personale al magnàgrecia. Non cerca di specializzarsi in un ramo ben preciso della fotografia, ma cerca solamente di poter comunicare un’emozione.

Luca Russo

La cifra stilistica del lavoro di Luca Russo è caratterizzata dalla continua interazione del linguaggio del fumerò con quello della pittura. E’ tra i disegnatori del graphic novel collettivo Nero Napoletano e nel 2011 comincia a scrivere le proprie storie a fumerei. Dal 2004 insegna illustrazione e fumetto presso la Scuola Italiana di Comix.

Massimo Puerio

Artista eclettico, restauratore, pittore e realizzatore d’interessanti progetti architettonici, si diploma presso l’Istituto Statale d’Arte Filippo Palizzi (se. pittura). Frequenta la facoltà do Architettura alla Federico II di Napoli.

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