Minniti a Napoli: “Andrò nel Rione Sanità”

Le dichiarazioni di Marco Minniti, ministro dell’Interno, nel corso del Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza in Prefettura a Napoli

Ho accolto di vero cuore l’invito del presidente della municipalità Ivo Poggiani ad andare al rione Sanità, ma ho aggiunto una piccola postilla: andremo presto, ma dopo aver realizzato delle cose“. Lo ha detto Marco Minniti, ministro dell’Interno, al termine del Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza in Prefettura a Napoli. Con Minniti il capo della polizia Gabrielli per l’insediamento del nuovo questore, Antonio De Iesu. “Penso che la cosa più bella e forte – ha affermato – sia ricostruire un rapporto di fiducia“. “Al comitato ha partecipato la rappresentanza del quartiere con Poggiani – ha aggiunto – non è usuale, ma è per dare un segnale di partecipazione a quella comunità. La municipalità dove ricade la Sanità era la prima questione da affrontare“.

 

Minniti: “intendo seguire personalmente questa vicenda”

Mi sono assunto la responsabilità e intendo seguire personalmente questa vicenda“, ha dichiarato il ministro Minniti. A chi gli ha chiesto del ruolo dell’esercito ha sottolineato che “sarà complementare a quello delle forze di polizia a cui spetta il controllo del territorio“. Quanto ad un eventuale rafforzamento delle forze di polizia a Napoli, Minniti ha spiegato che “il questore De Iesu ha carta bianca“.

Nelle scorse ore abbiamo fatto un appalto che prevede la verifica, e che le telecamere saranno rimesse tutte in funzione” ha proseguito il ministro dell’Interno.”Lunedì prossimo – ha affermato – l’appalto comincerà a essere operativo e le priorità sono i quartieri più esposti“. “Al momento il 52% è funzionante e per me non è abbastanza – ha affermato – In attesa della conversione in legge del decreto sulla sicurezza urbana, faccio l’auspicio che possa esserci una sperimentazione del decreto in questa grande realtà metropolitana italiana“.

 

Minniti: E’ lo Stato che controlla il territorio”

A Napoli, c’è unacomponente gangsteristica che agisce sul territorio drammaticamente senza controllo“, c’è un “attacco diretto alle libertà del cittadino“. Da qui il primo segnale che verrà dato: “Far capire che è lo Stato che controlla il territorio, in alcune aree il territorio sarà saturato dalla forza e dalla presenza dello Stato“. Da lunedì al via un appalto per ripristinare la funzionalità di tutte le telecamere esistenti. Minniti pensa anche a far partire dalla Campania, prima regione del Sud, il numero unico per le emergenze, 112.