Milano vola e torna capolista nella notte di Halloween

Giovanni Genna ci spiega l’ultima giornata di campionato.

Cambia nuovamente il vertice del massimo campionato di serie A, segno di un torneo mai così equilibrato come negli ultimi anni. In testa una nuova coppia. All’Inter che batte con il minimo sforzo (1-0) la Roma nell’anticipo di sabato, risponde la Fiorentina che impiega solo un tempo (4-0 per i viola dopo i primi 45 minuti) per aver ragione del Frosinone. A pochi minuti dal termine, poi, il gol della bandiera per i ciociari serve solo a rendere meno amaro il passivo. La formazione di Garcia resta a secco per la prima volta dopo 21 giornate di campionato e interrompe una striscia positiva che durava dal 23/9/2015 quando fu sconfitta a Genova dalla Sampdoria per 2-1. Per trovare altri novanta minuti senza reti di Totti e compagni, si deve tornare al 8/3/2015 quando a Verona, contro il Chievo, il match terminò sullo 0-0.

Occasione sprecata

Del passo falso della Roma non ne approfitta, invece, il Napoli di Maurizio Sarri. La formazione partenopea, reduce da sette vittorie consecutive tra Campionato ed Europa League, trova sulla sua strada un ottimo Genoa che lo ferma sullo 0-0. Per Higuain e compagni, comunque, si tratta della tredicesima gara utile con nove vittorie e quattro pareggi.

Primo non prenderle

In dieci giornate di campionato si erano registrati, fino ad ora, solamente due 0-0: Carpi-Napoli e Inter-Juve. Ieri, invece, in una sola domenica, addirittura tre (e con due gare ancora da giocare questa sera Chievo-Sampdoria e Palermo-Empoli). Detto già di Genoa-Napoli, si sono concluse con il classico risultato ad occhiali, Carpi-Verona (scontro tra le due ultime della classe ed in cui un punticino per uno non serve a nessuno) ed Udinese-Sassuolo con i friulani che rinviano ancora una volta il brindisi della vittoria nel nuovo stadio.

Una sola vittoria in trasferta

Una sola vittoria in trasferta. Quella del Milan che espugna l’Olimpico di Roma ed infligge alla Lazio il primo stop casalingo davanti ai propri tifosi. Un successo che riporta prepotentemente i rossoneri in zona Champios, minimo obiettivo dichiarato per quest’anno anche dal Presidente Berlusconi.

Torino attento al 47 e 55

Sarà sicuramente il nuovo ambo che tutti i tifosi della Juventus, appassionati di Lotto, andranno a giocare domani nelle ricevitorie. Al 47esimo minuto e 55 secondi, lo scorso anno, Andrea Pirlo regalò il successo in un derby storico (2-1) che proiettò la formazione di Allegri verso il quarto scudetto consecutivo. Nell’anticipo di sabato sera nello stesso preciso istante è toccato invece a Quadrado regalare la rete da tre punti ali bianconeri e sempre per 2-1 dopo che Pogdba e Bovo, che non segnava in seria A dal

7/5/2011 in un Palermo-Bari 2-1, avevano fissato il risultato sull’1-1. Terza vittoria consecutiva in campionato allo Juventus Stadium mentre per il Toro, invece, continua il tabù vittoria nel derby giocato “in trasferta”. Il successo sul campo della Juve, ai granata, manca da più di 20 anni.

Massimo risultato minimo sforzo

E’ il motto della capolista Inter di Mancini. I neroazzurri hanno conquistato sabato sera la settima vittoria con il minimo sforzo (1-0) tornando in testa alla classifica seppur in coabitazione con la Fiorentina. Nessuna squadra che guida uno dei quattro maggiori campionati europei più importanti (Francia, Germania, Spagna e Inghilterra) ha fatto meglio.

Mai pareggiare

O la va o la spacca. Questa invece deve essere la lezione che ripete Paulo Sousa ai suoi giocatori prima di entrare in campo. Ed infatti la squadra del presidente Della Valle nelle undici giornate di campionato disputate fin’ora non ha mai pareggiato. Otto vittorie e tre sconfitte lo score realizzato e che, in ogni caso, vede la formazione viola guardare tutti dall’alto verso il basso.

Prima vittoria ancora rinviata

E’ l’unica squadra del massimo campionato a non aver ancora conosciuto la gioia della vittoria. L’Hellas Verona, di Andrea Mandorlini, non riesce proprio a conquistare i tre punti. Anche nello scontro salvezza contro il Carpi i gialloblù vanno sempre vicinissimi alla rete ma non riescono mai a sbloccare il risultato. Appuntamento con il successo ancora rinviato……

Esordio vincente

Esordio vincente per il neo tecnico Roberto Donadoni sulla panchina del Bologna. Subentrato all’esonerato Delio Rossi, l’ex tecnico della Nazionale, ha impresso subito il suo marchio di fabbrica. Davanti a circa ventimila tifosi accorsi al “Dall’Ara”, Destro e compagni hanno sfoderato la loro migliore prestazione stagionale. Tre a zero il risultato contro un’Atalanta che ha potuto davvero ben poco. Ad aprire le marcature, per gli emiliani, Giaccherini la cui ultima rete in serie A risaliva al lontanissimo 18/5/2013 in un Juventus-Sampdoria terminato 2-1 per i bianconeri.

Oggi tornano le coppe europee

Da oggi nuovamente in campo le formazioni impegnate nelle Coppe Europee: comincia la Juventus che sul terreno del Borussia Monchelebach, in caso di vittoria, mette una seria ipoteca sulla qualificazione. Poi Mercoledì è la volta della Roma che,

davanti ai propri tifosi, ha un solo imperativo quello di vincere contro il Bayern Leverkusen per continuare invece a sperare. Giovedì, infine, in campo Napoli, Lazio e Fiorentina per la quarta giornata di Europa League.

Prossimo turno

Verona-Bologna e Milan-Atalanta aprono con gli anticipi di sabato la dodicesima di campionato. Domenica, invece, occhi puntati su Torino-Inter (ore 12.30), Roma-Lazio (15.00) e Napoli-Udinese (18.00). Scende in campo nel posticipo serale la Fiorentina che difende il primato a Marassi contro la Sampdoria. Tra le altre gare da segnalare: Empoli-Juventus, Frosinone-Genoa, Palermo-Chievo, e Sassuolo-Carpi. Poi la sosta per gli impegni della Nazionale consentirà a tutti di rifiatare…..

Giovanni Genna