Milan Napoli 1-2: subito Insigne-Callejon, Kucka accorcia ma non basta

Il Napoli prima domina a San Siro ma poi si specchia e concede troppo: all’1-2 di Insigne e Callejon risponde Kucka. Il secondo tempo è forse il vero Milan Napoli, con tanta aggressività che genera errori, ma il risultato non cambia.

Napoli turbo

Come ogni volta che si affronta una grande squadra in trasferta, Sarri preferisce Allan a Zielinski. Recupera Tonelli, ancora panca per Maksimovic. Montella schiera Bonaventura nel tridente offensivo e imposta la squadra con un baricentro molto alto. È il Napoli però che passa in vantaggio. Ottimo assist di Mertens, che serve Insigne senza guardare: Lorenzo porta palla per qualche metro e poi conclude di sinistro, il portiere può solo deviare in porta. Qualche minuto primo, intervento da rigore di Paletta su Mertens, per Rocchi non c’è nulla.

1-2

Il Milan è un intontito ma ora è obbligato a tenere l’atteggiamento offensivo con cui ha cominciato la partita. Per il Napoli è l’ideale: forse per la prima volta, Mertens fa davvero il falso 9, attirando su di sé più di un marcatore per poi liberare i compagni alla conclusione. Passano pochi minuti infatti e gli azzurri passano ancora: taglio di Callejon alle spalle del belga che lo serve in profondità, lo spagnolo batte Donnarumma, stavolta piazzato male. Il Milan non riesce a trovare il bandolo della matassa: ammoniti Calabria e Sosa. Nel Napoli è Mertens a vedere il giallo per primo, sanzionata la sua simulazione in area. Al 29′ gli ospiti potrebbero già chiudere la contesa, ma il belga si divora un gol grande quanto lo spettacolo che offre la squadra: il suo tiro, a tu per tu col portiere, è centrale e debole.

Horror Tonelli

Solo dopo mezz’ora i rossoneri si fanno vedere dalle parti di Reina: la prima vera occasione arriva al 35′, con un colpo di testa di Gustavo Gomez che sfiora il palo. Il Milan tuttavia è più convinto ed efficace nel pressing ed il Napoli appare a volte in difficoltà, soprattutto con Tonelli. Il difensore, dopo due gol consecutivi, è troppo impreciso negli appoggi: poi si fa ammonire (ingiustamente, va detto) per un fallo su Bacca ma soprattutto regala il gol del 1-2 a Kucka, che intercetta un suo passaggio e batte Reina di esterno.

Secondo tempo combattuto

Il secondo tempo comincia sulla stessa falsariga del primo: il Milan pressa tanto e bene, il Napoli prova ad uscire palla al piede ma sbaglia. Al 48′ arriva la traversa di Pasalic su cross di Bonaventura (cresciuto tantissimo nella ripresa), bravo ad attirare su di sé la difesa e poi a servire il compagno. Tonelli continua a sbagliare, Bacca si lascia cadere di nuovo in area: stavolta arriva il giallo per il colombiano. Insigne prova a prendere per mano i suoi: a centrocampo si libera della marcatura e calcia verso la porta, ma il suo tiro esce di poco, con Donnarumma che si aggrappa al palo. Continua il pressing del Milan (Bacca a giro, ma Reina para), ma il Napoli ricomincia a carburare (e a sprecare) al 72′ Mertens spreca di nuovo a tu per tu con il portiere.

Finale spettacolare

Cominciano i cambi: Montella inserisce Lapadula e Bertolacci per Bacca e Sosa, Sarri mette dentro Diawara e Zielinski per Jorginho e Hamsik. Cambia poco però, anzi il Diavolo non riesce più a pungere come fino a pochi minuti prima. Callejon si fa ammonire e Allan deve cedere ai crampi: al suo posto Rog. Ne approfitta Montella per fare anche lui un cambio nel mentre: dentro Niang ed esce Pasalic. Nemmeno così cambia molto, si vive di episodi in questi ultimi minuti di una partita fra le più spettacolari. Al 43′ Paletta svetta altissimo ma manda a lato di testa. Rocchi concede 5 minuti di recupero: l’ultimo a provarci è Donnarumma, ma Reina blocca il suo colpo di testa. Napoli che per il momento è a -1 dalla Juventus, forse aveva ragione Sarri nella vigilia.