Milan-Genoa 1-1: i rossoneri non riescono a battere un avversario in 10 uomini per 55 minuti

di Michele Longobardi

 

Balotelli sbaglia il secondo rigore della sua carriera, il Milan stecca un’altra partita. Il Genoa rimane nelle zone nobili della classifica.

18 punti contro 14, ma il dato non è a favore del Milan. Il Genoa, che strappa un punto a San Siro, è distante ben quattro punti. I rossoneri sono distanti dal terzo posto, occupato dal Napoli, di 14 punti.

La partita di stasera sembrava mettersi bene, al 4′, infatti, Kakà a tu per tu con Perin non sbaglia e sigla il suo secondo gol in campionato. Ma l’effetto Kakà finisce al 9′ a causa di un calcio di rigore per il Genoa. Emanuelson interviene in tackle su Vrsaljko lanciato a rete, Gilardino realizza il rigore.

Al 35′ c’è un altro rigore, questa volta per il Milan. Il fallo è di Manfredini, che viene espulso, su Balotelli. La mano sulla spalla c’è, ma Balotelli accentua molto la caduta. Lo stesso SuperMario si presenta sul dischetto, ma tira malissimo dopo la solita finta.

Nel secondo tempo c’è solo il Milan, che in 11 contro 10 si getta a capofitto nell’area avversaria. Il Genoa di Gasperini resiste, si arrocca, ma rischia in svariate occasioni. Il fortino resiste fino alla fine, al 49′ il Genoa rischia la beffa, ma Robinho e Zapata sprecano l’occasione d’oro dell’ultimo secondo.

La partita termina 1-1 con i tifosi del Milan che contestano la squadra.

 

23 novembre 2013

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