Messi, nuovo Dio del calcio

Ha segnato il suo 600esimo gol con una punzione da circa 30 metri, in una delle più partite più importanti della stagione blaugrana. E’ Lionel Andrés Messi Cuccittini, nato a Rosario, terra di astri nascenti,  soprannominato la Pulga data la prestanza fisica, nella giornata di ieri, 1 maggio 2019,

E’ sempre un primo maggio, ma del 2007, l’anniversario del suo primo gol, contro l’Albacete in una partita di Liga: su un assist magico di Ronaldinho e l’argentino la insacca con un pallonetto alle spalle del portiere.

Quella di ieri è stata una partita memorabile, due squadre che non si sono mai fermate in mezzo al campo, dando tutto pur di segnare un gol. Il Liverpool ha giocato una partita molto intensa, senza però alcun risultato. All’inizio la squadra inglese ha provato a fare un gol, che sarebbe stato decisivo per il discorso qualificazione. Ma dopo il secondo gol dei blaugrana, la squadra ha perso punti per quanto riguarda il morale, prendrendone poi un altro sempre da parte di Lionel Messi

“Tutte le squadre hanno il 25% di possibilità di vincere questo trofeo – ha affermato l’allenatore del Tottenham Pochettino – ma solo una ha Messi”.

Grazie alle ultime prestazioni, la Pulga si sta facendo strada tra le leggende, sia della scorsa epoca sia di quella odierna, come Cristiano Ronaldo, con il quale, anche se divisi da un campionato, si sta giocando il titolo di G.O.A.T, Greatest of all time. I due sono in conflitto da 10 anni, tra palloni d’oro (5 per Cristiano e 5 per Messi) e Champions League.

Ora, dopo la pesantissima eliminazione della Juventus, Messi sembra in netto vantaggio su Cristiano, e nel caso in cui dovesse vincere la Coppa dalle grandi orecchie, l’argentino diventerebbe “The Goat”.

Antonio Troiano

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