Mercato Juventus, Jovetic si avvicina, Higuain un pò meno

di Giancarlo Manzi

Tengono banco in casa Juve le trattative di mercato, in questo arrancante maggio-che-sembra-marzo 2013. E se l’aria fuori è freschina, calda invece è l’atmosfera, soprattutto per quanto riguarda l’attacco, da sempre la parte del campo che infiamma i sogni dei tifosi.

Due i nomi-guida del periodo: Jovetic e Higuain.

Sul montenegrino in questi giorni la dirigenza Juve non si è tirata indietro nelle dichiarazioni. Se Elkann ha detto che è meglio «fare e non parlarne», ancora più esplicito è stato il d.s. Marotta, che a Chiambretti durante la partita del cuore alla domanda sull’attaccante viola risponde chiamadolo «Juvetic»! Nei giorni scorsi i giochi sembravano fatti, ma da poche ore si è messo in mezzo il Chelsea del Mourinho-reloaded: dall’Inghilterra dicono sia partita un’offerta di 25 milioni di sterline (poco meno di 30 milioni di euro) come regalo di benvenuto al tecnico portoghese. Aperte restano ancora le piste che portano a City e Arsenal. La Juve da par suo inizia con un’offerta cash di 18 milioni di euro, più un listone di contropartite di valore: Isla, Giaccheini, Marrone, Matri, Quagliarella i nomi. L’a.d. viola Mencucci si sbilancia a suggellare il tutto: «Già lo scorso anno ci aveva chiesto di andarsene e a determinate condizioni sarà accontentato. Jovetic è amato e apprezzato in Italia, ma non solo». Un “non solo” che potrebbe avere un vago sapore d’oltremanica. Anche Aquilani dal ritiro azzurro dà per partente il compagno di squadra. Si parla di vertici già in programma nei giorni a venire. Si potrebbe chiudere a metà giugno.

Discorso diverso per Higuain, sul quale la dirigenza bianconera non ha fiatato. Di contro, oggi ha parlato però il presidente del Real Florentino Perez con un secco «non so se la Juve si è incontrata con Higuain, con noi no». Si parlava nei giorni scorsi di un possibile vertice durante il “Corazón Classic Match”, una partite di vecchie glorie del Real il 9 giugno, per discutere del futuro dell’attaccante argentino. Tutto sembra legato al possibile arrivo sulla panchina di Ancelotti, che il Psg non molla, e dell’uruguaiano Suarez, che libererebbe appunto Higuain. E ancora, se anche le sirene, sempre inglesi, per Vucinic (Tottenham) vengono confermate e il montenegrino dovesse lasciare Torino, la trattativa diventerebbe quasi obbligatoria per la Juventus. Staremo a vedere.

Intanto Mino Raiola chiude al ritorno in Italia di Ibrahimovic, e quindi al suo possibile ri-approdo a Torino sembra svanire definitavemente: «Ibra resta al Psg, escludo un suo ritorno in Italia» è stata la frase perentoria del famoso agente dello svedese.

Ancora per il capitolo attacco, resta aperta la pista che porta a Diamanti del Bologna, ottima alternativa a Jovetic, che i felsinei valuta 10 milioni, ma che potrebbe approdare alla Juve con soldi più l’altra metà del cartellino di Sorensen.

Su Tevez, dato vicinissimo nei giorni scorsi, nulla si è più mosso. Il Daily Mirror inserisce un altro obiettivo della Juventus nel toto-attaccanti già ricchissimo: è  “Chicharito” Hernandez del Manchester United, indicato come ruota di scorta nel caso non si riesca a prendere Higuain o Jovetic.

Per la difesa circolano i nomi di Ogbonna del Toro, su cui c’è anche il Milan, di Astori del Cagliari, già cercato l’anno scorso e di Ranocchia dell’Inter (qui bisogna vedere i piani di Mazzarri). Tutto è ancora nella nebulosa delle ipotesi, non sembrano esserci stati contatti reali, ma solo bisbigli da corridoio di inizio mercato.

In uscita, quasi sicuro partente è Matri, visti i movimenti mercato, graditissimo alla Lazio e che potrebbe essere scambiato con l’esterno sinistro Lulic (piace molto a Conte) eroe della finale di Tim Cup appena vinta nel derby con i cugini della Roma.

Sirene francesi invece per Marchisio. Il Monaco, dopo i botti Falcao, Moutinho, James Rodriguez, avrebbe messo sul piatto 25 milioni di euro per assicurarsi le prestazioni del principino.Tutto il popolo juventino trema per questa notizia, visto l’amore per il forte centrocampista, prodotto del vivaio Juve, torinese e bianconero da una vita, già forse pregustato come la prossima bandiera al posto di del Piero.

Ma non siamo neanche a giugno, quindi le puntate saranno sicuramente succose e numerose. Non resta che augurare a tutti gli Juventini buon mercato estivo (se viene l’estate quest’anno!) 2013.

 

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