Maschio Angioino, la triste scoperta: una discarica in miniatura nascosta tra i giardinetti (VD)

Gli uomini della I Municipalità sono al lavoro da giorni per ripulire le aiuole che circondano il Maschio Angioino e l’arco Mirelli. Nella speranza che nessuno torni a inquinare l’area

Due passeggini, quel che resta di un materasso, cartacce e rifiuti vari. Tutto nascosto tra l’erba alta che cresce nelle aiuole che delimitano il Maschio Angioino. È la triste scoperta fatta dagli addetti alla nettezza urbana della I Municipalità, che sono al lavoro da tre giorni per ripulire l’area.

Una vera e propria discarica in miniatura tra i giardinetti di Castel Nuovo

Dai giardinetti sugli spalti di Castel Nuovo è venuto fuori veramente di tutto: intere buste piene di spazzatura, rifiuti ingombranti, abiti usati e chi più ne ha più ne metta. Ignota purtroppo l’identità degli “sversatori” che hanno abbandonato l’immondizia nei pressi di uno dei luoghi di interesse storico e culturale più importanti della città di Napoli. Per loro niente multe, ma solo l’aspra condanna da parte di quella parte buona (per fortuna la maggioranza) di cittadini napoletani che amano e tutelano la loro città. La buona notizia è che grazie all’intervento degli uomini della I Municipalità i giardinetti antistanti il Maschio Angioino e l’Arco Mirelli torneranno presto a essere puliti. Nella speranza che nessuno torni a sporcarli.