Mario Orfeo si difende: “Non volevamo denigrare Napoli, abbiamo detto la verità”

Il direttore del Tg1, Mario Orfeo, tenta di difendere il suo telegiornale dopo le polemiche scatenate sul servizio dedicato alla Coppa Davis a Napoli.

Continuano le polemiche per quanto riguarda il discutibile servizio mandato in onda l’altro ieri sera dal Tg1 che anziché parlare della Coppa Davis ha preferito sottolineare i problemi della nostra città. Il sindaco De Magistris aveva risposto per le rime accusando il Tg1 di non aver fornito affatto un servizio pubblico ma di essere stato di parte. Ora è la volta di Mario Orfeo, direttore del Tg1, che attacca il sindaco e cerca di difendersi asserendo di aver solo detto la verità.

Le parole di Mario Orfeo

Il direttore del Tg1, anagraficamente napoletano, si dice addirittura sorpreso dalla reazione dei napoletani e del sindaco al servizio sulla Coppa Davis. Orfeo accusa De Magistris di non amare la vera informazione e di aver voluto fare la parte della vittima invece di pensare a risolvere i problemi di Napoli. Orfeo continua, poi, dicendo che la loro intenzione era quella di sottolineare che nonostante il successo della Coppa Davis, che ha reso Napoli “un’oasi felice” solo in superficie, in città continuano ad esserci i soliti problemi e che la decisione di voler mostrare gli ambulanti, la pioggia, le buche e il palazzo crollato non voleva essere un atto denigratorio verso la città. Per questo, secondo Orfeo, De Magistris dovrebbe preoccuparsi di più a risolvere i problemi prima di fare polemiche.

Ma allora perché l’altra faccia della medaglia in tv si vede solo quando si parla di Napoli?