Marina Alaimo

D’Amore e D’Arte, intervista a Marina Alaimo

D’Amore e D’Arte dedica una puntata a Marina Alaimo, giornalista, sommelier e degustatrice di vini. Ecco cosa ci ha raccontato:

Marina Alaimo

Nasco a Napoli il giugno del1966.

Dopo gli studi con Maturità Scientifica, m’innamoro, mi sposo e faccio la mamma.
Ma il lavoro mi manca, appena posso per passione antica -“mi sono appassionata al mondo del vino durante il liceo, seguendo gli studi classici greci e latini, popoli che celebravano il vino con grande passione e dedizione”- decido di seguire un corso di Sommelier AIS per imparare ed entrare in sinergia con la storia e la cultura dei vigneti e del vino.
Mi si apre un mondo che mi travolge con grande amore.
Da anni sono sommelier, degustatrice di vini e giornalista.
Collaboro con la guida ai vini Slow Wine.
Scrivo di enogastronomia, ma soprattutto di vino, per slowine.it e lucianopignatarowineblog.
Collaboro con Il Mattino.
Curo la rubrica di enogastronomia e agricoltura “Acino Ebbro” su Radio Siani, che ha sede ad Ercolano in un bene confiscato alla criminalità.
Mi occupo di comunicazione, organizzazione di eventi, grafic design ed editoria nel settore dell’enogastronomia.
Dal conseguimenti del mio primo diploma e dalle mie prime partecipazioni al mondo dell’enologia ho iniziato a viaggiare tra vigneti ed aziende vitivinicole innamorandomi in maniera viscerale di questo mondo fantastico dove si preserva una gran parte della bella Italia e della sua onestà e bella gente.