Marcello Torre, una vita per la libertà (VIDEO)

Premio Marcello Torre 2013

di Tonino Scala

Ci son voluti trentatré anni per dedicare la sala consiliare del comune di Pagani a Marcello Torre. Trentatré lunghi anni per far ritornare Marcello nel suo comune. I commissari prefettizi finalmente hanno dato a Marcello ciò che era di Marcello, dedicando l’aula consiliare del comune di Pagani al sindaco della città, barbaramente ucciso nel 1980 dalla camorra. Lo hanno fatto nel giorno della sua morte, nel giorno del premio a lui dedicato.

Come ogni anno, ormai da oltre 30 anni, l’associazione Marcello Torre, presieduta da Lucia De Palma e Annamaria Torre, rispettivamente moglie e figlia dell’indimenticato sindaco di Pagani, ha promosso e organizzato il “Premio Nazionale Per L’impegno Civile”, dedicato proprio alla memoria dell’avvocato e politico barbaramente assassinato dalla camorra. L’edizione 2013 del Premio, che si è svolta nell’aula magna del Liceo Scientifico “Bartolomeo Mangino” di Pagani, ha visto la direzione tecnica del giornalista Riccardo Christian Falcone.

C’era il sole a Pagani, un sole intenso, una sorta di primavera per un Consiglio Comunale sciolto per camorra pochi mesi fa. Una bella mattinata ricca di emozioni e di ricordi. Come da tradizione, sono stati tanti gli ospiti e i relatori illustri anche per questa edizione, che ha voluto offrire un momento di approfondimento e di riflessione su un tema di scottante attualità: la corruzione. Da Don Tonino Palmese a Don Patriciello, da Lucia Annunziata a Nando Dalla Chiesa. Toccante l’intervento della figlia e della mamma di un’altra vittima di camorra, Simonetta Lamberti. Tornato dopo anni anche il concorso scolastico, giunto alla sua ottava edizione e al quale sono stati invitati a partecipare gli studenti delle scuole superiori di tutta la Provincia di Salerno, chiamati a confrontarsi con il difficile e delicato tema della corruzione e delle sue conseguenze sulla vita del nostro Paese. La solidarietà è stata l’altra parola chiave di questa edizione.

L’associazione ha inteso fare di questo momento della memoria anche l’occasione per dimostrare concretamente la propria vicinanza alla comunità dell’isola Lampedusa, che da anni si sta generosamente facendo carico del drammatico destino di tante donne e tanti uomini che si affidano al mare nella speranza di una vita migliore. A ricevere il premio nazionale per l’impegno civile Marcello Torre sono stati la giornalista Lucia Annunziata e proprio il comune, e attraverso di esso l’intera comunità, di Lampedusa. Toccanti e significative le parole di Nando dalla Chiesa: “in tutto il mondo quando muore un sindaco che ha difeso la sua comunità gli dedicano la sala consiliare, anche quando muoiono per infarto accade questo, a Pagani no. Dopo 33 anni ci voleva il commissario straordinario. Ringrazio lo Stato per questa scelta”.

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13 dicembre 2013

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