Manuel e Roberto sposi a Napoli: trascritta nei registri anagrafe del Comune il primo matrimonio gay (VD)

Sono la prima coppia di omosessuali “sposi” anche a Napoli: la loro unione è stata trascritta oggi nei registri anagrafe del Comune. Grande segnale di apertura, “Napoli città di diritti e libertà”

Sposi in Spagna, riconosciuti a Napoli. Manuel e Roberto, spagnolo uno, napoletano l’altro, finalmente oggi coronano il loro sogno d’amore. A riconoscere il loro matrimonio non sarà soltanto la progredita Spagna, ma anche il Comune di Napoli, che da oggi inaugura la trascrizione nei suoi registri anagrafe delle unioni gay contratte all’estero.

Grande emozione per i due novelli sposi, uno in abito scuro l’altro in completo bianco, che sono stati ricevuti dal sindaco Luigi De Magistris, il quale ha apposto la firma in calce alla registrazione del loro matrimoni. “Un provvedimento che ha un importante valore simbolico e giuridico e che vede Napoli città apripista nella tutela dei diritti. Per ottenere questo risultato, il Comune di Napoli ha lavorato in modo unanime, dai dirigenti ai funzionari agli impiegati” spiega il sindaco Luigi De Magistris. Ancora una volta dunque “Napoli si conferma città dei diritti e delle libertà” conclude. “Sapere di avere questo sostegno è fondamentale” afferma Roberto, gli occhi pieni di emozione. “Tutte le persone non eterosessuali hanno dovuto affrontare non poche difficoltà per farsi accettare. Se le istituzioni non ci hanno appoggiato all’epoca, che almeno adesso ci riconoscano l’uguaglianza. Perché davvero non c’è differenza: i sentimenti sono gli stessi”.