Manifestazione di solidarietà per i lavoratori caricati a Roma

Oltre 400 appartenenti alle più disparate sigle sindacali hanno manifestato a piazza Plebiscito, sotto gli uffici della prefettura, a causa degli scontri di Roma che hanno visto diversi operai e rappresentanti sindacali caricati dalla polizia

Operai  edili, metalmeccanici, del trasporto pubblico, collettivi studenteschi e diversi semplici cittadini si sono riuniti sotto la sede della Prefettura di Napoli per manifestare dopo gli scontri di Roma che hanno portato al ferimento di diversi operai della Tyssen. Sono stati affissi diversi striscioni e una delegazione di lavoratori è stata ricevuta dal Prefetto.

Lavoratori e studenti uniti nel chiedere rispetto per le istanze dei lavoratori

I lavoratori hanno chiesto al Prefetto di Napoli maggiore attenzione al problema dei lavoratori: “E’ una cosa inaudita – ha dichiarato Giovanni Sannino, Segretario della Fillea-Cgil in riferimento alle cariche della polizia contro i lavoratori – quello che è successo a Roma deve far riflettere e noi oggi siamo qui per chiedere al Prefetto la massima attenzione verso i lavoratori napoletani e non solo”. Alla protesta si sono uniti anche i collettivi studenteschi che hanno ancora una volta condannato il Jobs Act e l’abolizione dell’articolo 18: “Siamo qui perché vogliamo solidarizzare coi lavoratori – dichiara Chiara, studentessa del Collettivo Autorganizzato Universitario – e con tutti coloro i quali manifestano contro le polemiche del lavoro del governo Renzi. Il Jobs Act andrà a precarizzare ancora di più il lavoro e, soprattutto, a modificare radicalmente gli ammortizzatori sociali in una situazione di crisi dove non viene dato alcun ascolto ne ai lavoratori e ne alle parti sociali”.

L’Assessore Alessandra Clemente: “il lavoro è una parola fondamentale sopratutto per noi giovani”

Presente in piazza, tra gli altri, l’Assessore alle Politiche Giovanili del comune di Napoli Alessandra Clemente che ha voluto sottolineare come il problema del lavoro sia di fondamentale importanza per i giovani: «Il lavoro è una parola fondamentale  – ha dichiarato Alessandra Clemente – e quando si calpesta la dignità si calpesta la libertà. La legalità e il rispetto per le istituzioni – ha ricordato la Clemente – passano attraverso il rispetto e l’attenzione verso le fasce più deboli e, soprattutto, verso noi ragazzi”.