Mandati per buoni libro, assessore Palmieri: "Potranno essere riscossi fino al 30 dicembre"

Mandati per buoni libro, assessore Palmieri: “Potranno essere riscossi fino al 30 dicembre”

Ricostruiti gli elenchi con i recapiti cambiati negli ultimi dieci anni. Circa 3 milioni di euro in mandati per buoni libro che sarebbero andati perduti

Con un’iniziativa straordinaria l’Amministrazione comunale, in particolare il Servizio diritto all’istruzione, ha lavorato in questi mesi per restituire ai cittadini i contributi per borse di studio ex l. 62/2000 che nel corso degli anni passati non erano stati ritirati e giacevano vincolati ed a concreto rischio di prescrizione. L’ufficio Diritto all’istruzione ha ricostruito così gli elenchi con i recapiti spesso cambiati dei cittadini che negli ultimi dieci anni erano destinatari dei mandati per buoni libro per i loro figli: si tratta di borse che vanno da 90 euro in su. Circa 3 milioni di euro che per i beneficiari sarebbero andati perduti.

Anche a fronte della crisi economica, la risposta della cittadinanza è stata massiccia, tant’è che il ritiro dei mandati presso la Tesoreria comunale in via del Forno vecchio sta provocando una vera e propria ressa.

“L’iniziativa è stata accolta con grande entusiasmo da molti che ci stanno ringraziando via mail. – ha commentato L’assessore Annamaria PalmieriMa adesso è importante tranquillizzare i cittadini che il riconoscimento dei loro contributi sarà fatto in ogni caso, entro la fine dell’anno. Purtroppo il termine del 30 dicembre è inderogabile perchè dovuto a ragioni di contabilità generale ma, in accordo con la direzione del Banco di Napoli, si è deciso che i mandati potranno essere riscossi presso numerosi sportelli in tutta la città”.