L’utilità di Wikileaks a Napoli

L’UTILITA’ DI WIKILEAKS A NAPOLI

di Francesco Paolo Tondo

Odissey Marine Exploration è una società specializzata nel recupero dei tesori sottomarini ed ha sede in Florida.

Nel 2007 questa compagnia recupera, al largo delle coste portoghesi, il bottino contenuto nella “Nuestra Senòra de Las Mercedes”, galeone spagnolo affondato nel 1804 dalla marina britannica: si tratta di un carico equivalente a 500 milioni di dollari in 17 tonnellate di monete d’oro e argento.

Nonostante la norma che consente di tenersi quello che si trova ad una certa distanza dalle acque territoriali, il Ministero della Cultura a stelle e strisce ha da subito confiscato il carico ed ordinato la sua restituzione alla Spagna. Wikileaks ha svelato che dietro questa mossa vi fosse il lavoro occulto delle diplomazie dei due paesi, che si erano accordate sulla restituzione della “scoperta” alla Spagna, ma in cambio di un quadro dell’impressionista Pissarro, da recapitare ad un cittadino ebreo residente in America.

Raffigurante un boulevard parigino pieno di colori anche se immerso nella pioggia, l’opera artistica ha un valore economico di 25 volte inferiore al bagaglio del galeone, ed apparteneva alla famiglia di Cassirer: egli è l’erede di persone che all’epoca del nazismo hanno dovuto svendere in modo “offensivo” quel quadro per avere il permesso di emigrare.

Adesso in tribunale, a tutela della Odissey Marine Exploration, sono depositati i documenti del network di Assange. Il sito Wikikeaks ha svelato il dietro le quinte di un’operazione governativa affidata ad una diplomazia poco garante degli interessi della totalità del popolo americano.

E’ mai possibile che ci sia bisogno di Wikileaks per scoprire gli altarini del potere nei vari stati occidentali? Forse bisognerebbe avere uno strumento del genere anche in Campania per venire a sapere e magari sventare atti simili, che in misura molto meno importante potrebbero svolgersi sul territorio.

Napoli non è importante come la California ma già poter documentare alcuni intrighi di potere e delinquenza che quotidianamente inficiano il territorio sarebbe un buon inizio per cercare di cambiare le cose.

Una wikileaks contro la corruzione farebbe bene non solo a Napoli.

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