Luigi De Magistris: “Noi, vittime di un killeraggio mediatico”. A giorni un delibera per manutenzione e sicurezza (VD)

“Davanti a tanta miseria non c’è nulla da dire”. Così De Magistris commenta il massiccio attacco mediatico rivolto al Comune in seguito alla tragica morte di Salvatore Giordano. Poi fa il punto della situazione su bilancio e manutenzione: presto stanziati dei fondi

“Trovo umanamente miserevole il killeraggio politico a cui abbiamo assistito proprio durante le ultime ore di vita di Salvatore. Di fronte alla miseria umana non c’è nulla da dire”.

Luigi De Magistris ha deciso oggi di rompere il silenzio, durato alcuni giorni, in merito alla tragica morte di Salvatore Giordano, il 14enne ucciso dal crollo dei calcinacci dalla Galleria Umberto I. Pronuncia parole amare, di sconforto, che lasciano intendere quanto siano stati duri questi giorni per lui, in veste di sindaco, e per l’intera amministrazione comunale, che ha dovuto fare i conti non soltanto con la tragedia della Galleria Umberto, ma anche con l’udienza di ricorso alla Corte dei Conti per l’approvazione del piano di riequilibrio finanziario che si è conclusa a favore del Comune.

Manutenzione e piano di riequilibrio finanziario: due aspetti legati indissolubilmente

Due circostanze solo apparentemente slegate, ma che in realtà non lo sono. Perché, se è vero che il Comune di Napoli non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda il crollo dei calcinacci che hanno ucciso il piccolo Salvatore Giordano, d’altra parte è anche vero che la città è insicura ovunque, e che la psicosi “crollo” ha colpito un po’ tutti, accanendosi con veemenza proprio contro sindaco e Comune, da più parti considerati responsabili di scarsa manutenzione, dei cornicioni dei palazzi come delle buche sulle strade. È qui che entra in gioco l’approvazione del bilancio: perché senza soldi non si cantano messe. E se la Corte dei Conti avesse rigettato il ricorso, il Comune avrebbe dovuto dichiarare il dissesto e il successivo commissariamento. Ora invece, grazie all’approvazione del bilancio, il sindaco promette che i primi fondi saranno investiti proprio nella manutenzione.

Sicurezza: a breve un piano ad hoc e sgravi fiscali per i privati che ristrutturano gli immobili

“Ora non bisogna prendere dal panico” afferma il sindaco rivolgendosi ai cittadini. “Nel nostro paese c’è bisogno da sempre di un piano per la sicurezza, ma alcuni servizi hanno bisogno di risorse”. Risorse che al Comune di Napoli mancano notoriamente da tempo. “Queste tragedie richiedono un’assunzione di responsabilità da parte di chi ha il potere di immettere risorse economiche” afferma il sindaco. “Ma i cittadini napoletani si rendono conto di cosa sarebbe successo se la Corte dei Conti avesse rigettato il nostro ricorso? Noi non abbiamo avuto il Salva Roma” si indigna il sindaco. Poi promette: Oggi qualcosa in più si potrà fare, da parte nostra, grazie all’approvazione del bilancio” . Il primo passo? Detassare imposte e tributi per privati che devono ristrutturare immobili antichi.

“Dobbiamo mantenere unità, forza, coraggio, orgoglio. Napoli e i suoi cittadini devono restare uniti dinanzi a questa tragica morte” ha concluso il sindaco tornando alla tragedia di Salvatore Giordano dopo l’ampia parentesi sulle novità economiche per le casse del Comune e sui futuri progetti in tema di manutenzione. Un dolore che ha colpito l’intera città, “e che mi ha colpito da questa tragedia come padre, come napoletano, come sindaco. L’unica cosa importante adesso è stringersi intorno alla famiglia di Salvatore”. A chi gli chiede se parteciperà ai funerali del 14enne, che si svolgeranno domani al palazzetto dello sport di Marano, De Magistris risponde di no. “Invieremo una corona di fiori insieme al nostro gonfalone. Dobbiamo rispettare i sentimenti di una famiglia, e di un’altra città, quella di Marano, che ha perso un suo figlio”.