L'UCI riprogramma Napolislam per il 2 dicembre

L’UCI riprogramma Napolislam per il 2 dicembre

Inizialmente previsto per il 25 novembre e posticipato a febbraio, Napolislam sarà nelle sale già il 2 dicembre, come comunicato dalla Uci Cinemas.

Napolislam, il docu-film sui napoletani convertiti che l’UCI Cinemas aveva deciso di non proiettare fino a febbraio, è stato riprogrammato per il 2 dicembre.

Sulla pagina Facebook di Napolislam si legge infatti: “In attesa della proiezione di questa sera ad Amsterdam, riceviamo la notizia che Napolisam verrà proiettato il 2 dicembre in 16 sale del circuito Uci Cinemas dopo una lunga riflessione da parte loro e grazie al lavoro di I Wonder Pictures. A breve la lista delle sale“.

L’Uci Cinemas attraverso un comunicato stampa, ha annunciato che la proiezione di Napolislam, è stata riprogrammata data l’importanza di diffondere il film in un momento storico come questo.

Napolislam – L’opinione di Romeo: “Non era censura, ma sensibilità”

La paura di incidenti aveva fatto ritenere opportuno alla UCI Cinemas di ritardare di qualche mese la proiezione di Napolislam.

Il direttore di I Wonder Pictures, Andrea Romeo, ha affermato: “Abbiamo immediatamente compreso la necessità di Uci Cinemas di avere qualche giorno per riflettere sulla vicenda e siamo felicissimi che la riflessione si sia risolta con la decisione di programmare il film, visto che il contenuto è di alto livello e offre spunti e testimonianze necessarie oggi più che mai“.

Andrea Romeo ha spiegato, inoltre, che l’iniziale decisione di posticipare la programmazione di Napolislam non era dovuta a un qualche intento di censura, quanto piuttosto alla manifestazione di “un importante segno di sensibilità editoriale, ulteriore conferma dell’attenzione che, sin dall’inizio della nostra collaborazione, Uci Cinemas ha dimostrato nel veicolare contenuti complessi“.

Il caso di Napolislam è stato subito visto dai social come un segno di resa a una logica del terrore ed è per questo motivo che il direttore di I Wonder Pictures ha sostenuto di essere lieto che “preoccupati dal rischio di perdere questa importante occasione di riflessione e confronto, molti media abbiano individuato l’importanza di questo film, e la qualità di un lavoro che certo non si ferma qua: siamo convinti che Napolislam vada mostrato ovunque, anche nelle scuole, e portato in tutta Italia“.