Luci di Natale in piazza Plebiscito: è scontro tra soprintendenza e comune

E’ scontro tra comune e soprintendenza per l’utilizzo di piazza Plebiscito

di Redazione

Napoli – Non si placano le polemiche tra Comune di Napoli e Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici per l’utilizzo di piazza Plebiscito e la sistemazione delle luci natalizie accese in città. Dopo lo scontro sulla slitta di Babbo Natale con tanto di renne – spostata in piazza dei Martiri a seguito di una richiesta di chiarimenti del Soprintendente Cozzolino, che non aveva ricevuto alcuna comunicazione in merito all’installazione temporanea – piazza del Plebiscito è ancora il seme della discordia per i due enti napoletani.

“Stanno spuntando dei capannelli sconosciuti – ha dichiarato il Soprintendente Giorgio Cozzolino, dopo aver visto comparire alcuni gazebo in piazza quest’oggi – e nei nostri confronti neppure una gentlemen’s information per dire faremo questo”. Pare perdurino, insomma, le difficoltà di comunicazione tra comune e soprintendenza, mentre Cozzolino ci tiene a ricordare che “secondo il decreto che regolamenta l’uso della piazza (quello emanato dopo il tanto polemizzato concerto di Springsteen, ndr) se si tratta di un’attività puramente commerciale non la potremmo autorizzare. Ma non ce l’hanno comunicato e questo può creare un danno a chi sta organizzando, potrebbe verificarsi un inutile dispendio di denaro”. 

Intanto, al posto della chiacchierata slitta, è comparso un luminoso albero di natale. Anche questo non avrebbe ricevuto alcuna autorizzazione da parte dell’autorità competente e la polemica sulle luminarie natalizie continua a tener banco, coinvolgendo il vicesindaco Sodano: “avrei risposto (al vicesindaco, ndr) che la piazza dev’essere illuminata solo da luna e stelle – ha dichiarato infastidito Cozzolino a “La Repubblica” – Non è vero. Forse lo disse il mio predecessore, Gizzi. Io Sodano non l’ho mai incontrato. Quella del Comune è tutta una rincorsa alla legittimità delle procedure”.

La Soprintendenza lamenta l’assenza di una progettualità condivisa e partecipata degli eventi, delle manifestazioni, degli addobbi da apporre in alcune zone della città tutelate perchè patrimonio culturale: “chi sostiene che per Natale abbiamo bocciato qualcosa, dice il falso. Attualmente stiamo esaminando soltanto una proposta di illuminare con proiezioni alcuni edifici di via Duomo. Su piazza Plebiscito non ci siamo mai espressi  perché nulla ci è stato presentato” ha concluso Cozzolino.

4 dicembre 2013

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *