Lory del Santo ai microfoni di Radio Club 91: "Napoli è nel mio destino"

Lory del Santo ai microfoni di Radio Club 91: “Napoli è nel mio destino”

Lory del Santo parla ai microfoni di Radio Club 91 dei suoi amori napoletani, del fascino degli uomini politici e del denaro e del suo potere

I napoletani partono con l’handicap ma basta insistere con un’incudine rovente. E in politica darla è una carta che è meglio giocare. La politica mi eccita: è un bollettino ogni giorno“. Così Lory del Santo parla nel programma “I Radioattivi” condotto da Ettore Petraroli e Rosario Verde su Radio Club 91. “Napoli è nel mio destino: i miei ultimi amori vengono da questa città. E’ come se ci fosse un fuoco che arde. Stare con me è un calvario: se i miei uomini non imparano la dizione, a sciare, a giocare a tennis, a cucinare, a parlare inglese, e tante altre cose, hanno vita breve: gli do un cioccolatino e una bastonata. Non starei con un bergamasco o con un veneto. Non mi eccitano perché parlano male e per farmi Salvini dovrei correggergli la dizione. E il mio Marco (il napoletano Marco Cucolo, ndr) l’ho fatto attendere tre mesi“.

Lory del Santo e il fascino degli uomini politici

Continua Lory del Santo parlando, questa volta, del fascino degli uomini politici: “Renzi sarebbe eccitante solo se perdesse 10 chili, forse uscirebbe la sua essenza che ora è un po’ impacchettata. E’ tipo un rotolo. Non è brutto. Se riuscisse ad avere più soldi di quello che gli danno come stipendio, da uomo ricco potrebbe essere interessante.  – prosegue la del Santo – Gli uomini bellissimi hanno sempre un futuro davanti e con un po’ di talento possono ambire ad una carriera infinita. Gli uomini sono belli a qualsiasi età ma capita che i miei non siano così in là con gli anni. Ormai sono tutti giovani. Almeno io li vedo tutti così. Io butto l’occhio sempre dove c’è da guardare cose belle ma non è una regola. Anche la bruttezza può diventare una specialità, per esempio un brutto che si veste bene, acquista il 50 per cento, se poi un brutto si trascura allora deve essere uno che inventa la formula della bomba atomica“.
La politica eccita: mentre una volta c’era la democrazia cristiana e basta, non ci si doveva informare su chi fossero i ministri perché erano sempre gli stessi, c’era stabilità, oggi invece occorre guardare il bollettino del giorno. Le cose cambiano: non devi perdere un attimo altrimenti perdi il filo“.
Sulle donne in politica: “ Darla è una possibilità in più, una carta che è meglio giocare, può fare la differenza per diventare deputato, un’opzione in più. Basta una sola volta perché poi l’uomo si annoia e cambia“.

Lory del Santo e i suoi amori napoletani

E sui suoi amori napoletani (l’attuale compagno è appunto il partenopeo Marco Cucolo) dice: “E ‘ un destino che tutti i miei ultimi partner vengano da Napoli, è come se a Napoli ci fosse un fuoco che arde. E’ una coincidenza incredibile, sono anni che mi rigiro intorno a questa città. Ma sono contenta perché sono uomini speciali. A parte la bellezza hanno anche voglia di imparare. Partono con gli handicap quando provengono da Napoli ma poi basta insistere con un incudine caldissimo e riesco a plasmarli a fare dei miglioramenti che fanno la differenza. Istruisco i ragazzi e poi li lascio: bisogna dare un cioccolatino, e una bastonata. Bisogna dare dolore ma anche piacere. Per avere successo bisogna essere generosi“.
Sul rapporto con il denaro invece: “Non sono avida ma sapere di avere una sicurezza ti permette di creare. Io scrivo sceneggiature e per farlo ho bisogno di poter pensare e star tranquilla. Mentre quando si hanno persecuzioni finanziarie non si dorme la notte.
Sull’Isola dei Famosi: Valerio Scanu? Mi fa tenerezza piange continuamente. Ma non meritava di salire sul podio proprio perché lagnoso. Era il favorito del pubblico però. Le Donatella? La vittoria più giusta. Cecilia, la sorella di Belén? Senza infamia e senza lode“.
Sulle cougar: “E’ parola strana: non descrive bene quel che è. Ma bene che esista oramai definitivamente il contrario del playboy ossia una donna che può permettersi di scegliere a qualsiasi età. Marco, il mio fidanzato è fantastico, poverino fa di tutto per non deludermi: l’ho fatto attendere tre mesi prima di venire a letto con me, gli ho permesso di caricarsi“.