Lo stabilimento Whirlpool Carinaro non chiuderà

Lo stabilimento Whirlpool Carinaro non chiuderà

La tanto attesa svolta per la Whirlpool Carinaro è arrivata, la multinazionale americana non chiuderà lo stabilimento campano e entro una settimana presenterà un nuovo piano industriale per tutti i siti, compreso quello di Caserta, per cancellare l’eventualità di esuberi strutturali. L’incontro con i sindacati andato in scena oggi al Mise si è concluso dunque nel migliore dei modi, ora però un nuovo incontro, nella stessa location, pare che si terrà il prossimo 23 giugno.

Il piano per Whirlpool Carinaro “prevede lo spostamento di un’attività dal centro Europa relativa alla componentistica strategica per Europa, Africa e Medio-Oriente che renderà necessario un ulteriore piano di investimenti specifici ulteriori ai 530 milioni di euro già annunciati” – si legge sul Mattino. Per quanto concerne invece gli incentivi, la proposta della multinazionale americana è la seguente: trasferimenti volontari (32.000 euro operai, 18.000 euro impiegati), quelli per per lavoratori immediatamente pensionabili (5.200 euro); quelli per lavoratori pensionabili con ammortizzatori sociali per i quali si prevede una integrazione al 100% del reddito fino alla collocazione in pensione. A questi si aggiungono Incentivi per lavoratori pensionabili che hanno un periodo di 12 mesi non coperti da ammortizzatori sociali.

Whirlpool Carinaro: i sindacati festeggiano

Ugl: “Finalmente si riparte da un nuovo piano industriale. Una buona notizia per i lavoratori, in quanto non sarà chiuso nessun stabilimento; per Carinaro si valuta una missione produttiva, a marchio Whirlpool, per Teverola si ipotizza una re-industrializzazione del sito, e si profila una soluzione positiva anche per gli addetti alla logistica di None. Dei circa 1000 lavoratori in esubero in Campania, 200 sono vicini al pensionamento, a cui saranno accompagnati con ammortizzatori sociali, 100 saranno riassorbiti con la piattaforma di lavatrici che sarà attivata a Napoli; i restanti saranno impiegati nel nuovo progetto produttivo di Carinaro, per il quale saranno previsti investimenti aggiuntivi rispetto ai 530 milioni già stanziati”.

Uilm: “Whirlpool oggi ha annunciato che è disposta a non chiudere Carinaro, assegnandole un’attività della componentistica, ma è stata vaga sugli occupati che tale attività concretamente produrrebbe. Per questo ci riserviamo di esprimere un giudizio definitivo solo dopo aver conosciuto i numeri: che Carinaro non chiuda è un passo in avanti fondamentale, ma non si può trattare di lavorazioni meramente simboliche. Oggi abbiamo finalmente restituito una speranza ai lavoratori di Carinaro e di None, ma prima di cantare vittoria dobbiamo verificare che i numeri siano congrui e sostenibili”.

Fim: “L’azienda oggi si è dimostrata disponibile a presentare entro una settimana un nuovo piano industriale che accantoni ipotesi di re-industrializzazione ma preveda missioni industriali Whirlpool per tutti i siti, incluso Carinaro e che cancelli ogni eventualità di esuberi strutturali. Altre eventuali instaurazioni saranno coperte con ammortizzatori sociali ordinari al riparo dalla nuova normativa predisposta dal Governo. Per Carinaro si prevede lo spostamento di un’attività dal Centro-Europa relativa alla componentistica strategica per Europa, Africa e Medio-Oriente che necessiterà un piano di investimenti specifici ulteriori ai 530 milioni annunciati”.