Livorno-Parma 0-3, è la vittoria di Donadoni

Palladino ed un grande Amauri siglano il successo crociato.

 

di Nicola Rossi

 

Lo sappiamo, Livorno-Parma non è mai una sfida come tante. Tanti, troppi i ricordi del passato, gli intrecci che avvolgono queste due società. Sorrisi e saluti per mister Donadoni al suo ingresso in campo, giusto omaggio per un tecnico molto stimato in terra livornese. Si respira un’atmosfera serena, quasi allegra nonostante la brutta classifica della squadra di Nicola che non vince da ben 7 partite. Sette è anche lo score del Parma ma di risultati utili consecutivi (2 vittorie e 5 pareggi).

Donadoni lascia ancora una volta in panchina Cassano, fa riposare uno stanco Sansone e si affida al tridente Biabiany, Amauri e Palladino. Proprio quest’ultimo al 1′ minuto di gioco porta in vantaggio i crociati con un tiro al volo di sinistro che spiazza Bardi, 0-1 e partita subito in discesa per il Parma. La squadra di Nicola tenta una timida reazione ma non può nulla contro la solidità degli emiliani che hanno sempre il pallino del gioco. Gran possesso palla per il Parma nei primi 20 minuti a dimostrazione di come la squadra sia tranquilla e decisa nelle giocate. L’allenatore del Livorno si rende conto della difficoltà della sua squadra e dopo 24 minuti sostituisce Biagianti per Siligardi, escluso alla vigilia, ma la sostanza non cambia.

Nel secondo tempo si vede lo stesso copione del primo: Parma in possesso palla e Livorno pronto, nel caso, a ripartire. La compagine di Donadoni però non riesce a chiudere la partita e la squadra di Nicola prende coraggio e, timidamente, prova ad indirizzare la gara sui binari giusti. Il Parma soffre, il Livorno attacca ma i suoi tentativi risultano troppo timidi e sterili per preoccupare la difesa crociata con un Mirante che ancora non ha sporcato i guanti. Parata che, invece, arriva verso la mezz’ora quando Emerson tira dai 30 metri un gran sinistro che Mirante manda in calcio d’angolo con un grandissimo riflesso. E’ la prima vera occasione che ha il Livorno per pareggiare. Occasione che non sciupa, invece, un generosissimo Amauri che sfrutta una serie di rimpalli e sigla il suo secondo gol consecutivo; la festa per il Parma ed Amauri non finisce qui in quanto, dopo ben un anno dall’ultimo rigore a favore, lo stesso attaccante italo-brasiliano realizza la sua personale doppietta e porta in alto la squadra crociata sempre più a ridosso dell’Europa.

La partita termina con un rotondo 0-3 ed i fischi che ricoprono lo stadio. Il Parma festeggia la sua seconda vittoria consecutiva nel migliore dei modi, dimostrando di essere una squadra quadrata e capace di competere ad alti livelli. Il Livorno dal canto suo, davvero troppo poco concreto nelle giocate con un attacco sterile ed una difesa che è la terza più battuta del campionato. Le ombre dell’esonero di Nicola si fanno sempre più concrete.

Umore completamente opposto per Donadoni che si gode questa vittoria che, si può dire, porta la sua firma; poi con un Amauri così è lecito sognare.

 

11 gennaio 2014

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