Livorno-Juventus 0-2: Llorente-Tevez e la Juve va

di Michele Longobardi

 

Juve in testa aspettando la Roma.

Antonio Conte ha dovuto reinventare la difesa, le squalifiche e gli infortuni lo hanno lasciato senza Bonucci, Ogbonna, Barzagli e Lichtsteiner. Al centro va, quindi, Vidal – non per la prima volta in carriera e nella Juve – Chiellini e Caceres completano il reparto arretrato. A centrocampo c’è Marchisio, Padoin sulla destra. In attacco Llorente-Tevez. Il Livorno mette Siligardi ed Emeghara per ovviare all’assenza del bomber Paulinho.

Il Livorno, però, rinuncia fin dall’inizio a giocare. Catenaccio e contropiede si direbbe, contropiedi sporadici, a dire il vero, visto che la linea difensiva juventina tiene perfettamente e il pallino del gioco è sempre di marca juventina. Il possesso palla della Juve, però, non riesce a trovare sbocchi nella fortezza eretta dagli amaranto. Le occasioni più ghiotte sono di Llorente che manda a lato un cross di Padoin, di Pogba che tira un bolide da fuori respinto da Bardi e di Asamoah, il quale rientra sul sinistro e scaglia un tiro potente verso la porta avversaria, Bardi respinge.

Nel secondo tempo il Livorno sembra uscire maggiormente dalla propria metà campo, sembra, in alcuni frangenti, volersela giocare. Errore molto grosso. La Juventus è pronta a colpire e quando lo fa, fa malissimo alla retroguardia livornese. Al 63′ su un cross di Pogba di destro, Llorente interviene in anticipo con una volée sempre di destro, il gol è spettacolare e vale l’1-0 per la Juve. Il Livorno è sulle gambe, la Juve ne approfitta per chiudere la partita. Al 75′ Llorente difende palla con il corpo, è un armadio impossibile da spostare, ma anche i piedi non sono male e infatti con un bel tocco la lascia a Tevez, il quale piazza con il piattone. 0-2 e Apache a quota sette gol in campionato.

Per la Juve c’è tempo anche per un palo, il resto è accademia. La Juventus va a +6 sul Napoli e si ritrova di nuovo in testa, aspettando, ovviamente, la Roma impegnata contro il Cagliari lunedì.

 

24 novembre 2013

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *