Liceo Pascal di Pompei: patto tra Scuola, genitori e Comune

Liceo Pascal di Pompei: patto tra Scuola, genitori e Comune

Scuola, genitori e Comune insieme per scongiurare il protrarsi dei doppi turni al Liceo Pascal di Pompei (Napoli)

Scuola, genitori e Comune insieme per scongiurare il protrarsi dei doppi turni al Liceo Pascal di Pompei (Napoli). E’ quanto emerso dall’incontro al quale hanno partecipato il sindaco di Pompei e consigliere della Città metropolitana di Napoli, Ferdinando Uliano, la dirigente scolastica Filomena Zamboli, insieme con rappresentanti del Consiglio di istituto, genitori, alunni, docenti.

 

Liceo Pascal di Pompei: incontro per scongiurare il protrarsi dei doppi turni

In un comunicato si sottolinea che la dirigente ”ha fatto ulteriormente presente la grave situazione determinatasi a seguito del ricorso al doppio turno, causa l’indisponibilità delle aule di via Astolelle, delle difficoltà di carattere pedagogico, nonchè della concreta limitazione dell’offerta formativa”. Ha continuato ”nel rappresentare come sia urgente individuare ad horas nuove opportunità di utilizzo di locali sul territorio pompeiano, anche quale soluzione provvisoria, mentre diventa necessario ridurre drasticamente i tempi per rendere agibile l’edificio di via Astolelle” e ha anche chiesto ”che in tempi ragionevolmente consentiti siano forniti altri e più adatti locali, al fine di ospitare nuove classi in conseguenza della crescita dell’Istituto e soprattutto capaci di ospitare le attrezzature necessarie per offrire l’offerta formativa oggi disegnata dalla legge 107/2015”.

 

Liceo Pascal di Pompei: le parole del sindaco in una nota

 

Il sindaco, riferisce la nota, ”si è intrattenuto con i rappresentanti dimostrando piena conoscenza delle problematiche sul tappeto e sincera partecipazione ai disagi che la comunità scolastica sta vivendo”. Inoltre ‘‘si è impegnato nell’individuare tutte le opportune strategie per accelerare i tempi per la gara d’appalto (e relativa messa in opera del cantiere) per la scala di emergenza del plesso di via Astolelle, non ignorando le richieste avanzate dalla dirigente scolastica”.