tam tam basketball

L’ex cestista Massimo Antonelli e i ragazzi del Tam Tam Basketball chiedono il tuo sostegno

Massimo Antonelli, ex cestista che ha giocato nella Virtus Bologna in Serie A1 dal 1975 al 1978 e successivamente in Serie A2 dal 1978 al 1980 con il Basket Mestre e dal 1981 al 1985 con la Seleco Napoli, e oggi allenatore, di recente ha fondato  l’associazione TAM TAM BASKETBALL, che non ha scopi di lucro. L’obiettivo del progetto è di generare un impatto positivo sulla vita dei ragazzi e sullo sviluppo delle comunità immigrate con una particolare attenzione all’inclusione sociale e alle pari opportunità attraverso la sua attività sportiva e sociale.

Si vuole dare un’opportunità a ragazzi sfortunati offrendo loro una sana attività sportiva totalmente gratuita (corsi di pallacanestro, partecipazione con squadre a campionati giovanili, abbigliamento), assistenza psicologica individuale e di gruppo.

L’associazione opera sulla foce del Volturno, su una fascia di litorale campano di circa 10 km con al centro il Comune di Castel Volturno, città dal forte disagio sociale e con la più alta incidenza di extracomunitari in Italia quasi tutti di provenienza africana con gravi problemidi inserimento.

Da dove nasce Tam Tam Basketball

Nasce per la passione dei soci verso la pallacanestro, quasi tutti ex giocatori di successo. Gli americani la chiamano “Giving Back Philosophy” ossia il desiderio di restituire qualcosa a quella comunità (il basket) che li ha cresciuti e formati. Per questa ragione l’associazione opera in un contesto dove i ragazzi, nella quasi totalità africani, non hanno possibilità di fare sport perché l’indigenza dei loro genitori non glielo consente. Nasce per il piacere di generare gioiae crescere i giovani con i valori dello sport. Quindi i beneficiari diretti sono tutti figli di genitori africani indigenti che vivono da molti anni a Castel Volturno o zone limitrofe e che ne frequentano le scuole locali.

Ma per far continuare a vivere l’associazione Tam Tam Basketball c’è bisogno del sostegno di tutti, per poter così costruire la casa di Tam Tam, iniziando dal rifacimento parziale del parquet del palazzetto e il campo all’aperto di Villaggio Coppola.

Non meno importante il sostegno logistico, dato che si è constatato che quasi tutti i ragazzi africani devono raggiungere la palestra facendo molti km a piedi perché i loro genitori non hanno l’auto o perché sono al lavoro nei campi; si è dunque deciso di acquistare un pulmino per risolvere il problema degli spostamenti dei ragazzi.

Tutte le attività sportive, di formazione psicofisica, di sostegno all’istruzione e di inclusione sociale sono totalmente gratuite per i beneficiari.

per maggior info vistare il sito https://buonacausa.org/cause/tamtam

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *