L’esperimento dell’uovo nudo

Vediamo come attraverso un esperimento un uovo, immerso in aceto, perde il guscio e diventa “nudo”, ovvero ricoperto della sola membrana

L’uovo nell’aceto

Cosa accade se immergiamo un uovo nell’aceto per 48 ore? Un video su youtube mostra i risultati di questo esperimento che si basa su leggi elementari della chimica. A contatto con l’azione corrosiva dell’aceto il guscio dell’uovo, molto poroso e composto principalmente da fosfato e carbonato di calcio (il comune calcare), si scioglie, lasciando solo una membrana sottile ed elastica. L’uovo, col suo interno ancora liquido, sembra una pallina di gomma. Questo accade perché tra il guscio e il contenuto dell’uovo è interposta una membrana, detta membrana testacea, che resta scoperta una volta sciolto il guscio, dando all’uovo l’aspetto di un “uovo nudo”.

L’esperimento dell’uovo nudo

Il procedimento è questo:
Si immerge l’uovo in un contenitore pieno di aceto; già dopo pochi minuti l’azione corrosiva farà il suo corso e il guscio inizierà a sgretolarsi toccandolo con le dita. A poco a poco si formeranno anche delle bollicine, dovute all’azione chimica tra aceto e carbonato. Nel giro di 24 ore l’uovo resterà nudo e si potrà vedere il tuorlo attraverso la membrana. Inoltre l’uovo apparirà ingrossato per aver assorbito l’acqua presente nell’aceto. Per concludere l’esperimento si può infine togliere la membrana testacea dall’uovo e scoprirne l’interno.