Le nostre impressioni su Road Tv Italia e Federico Tv, oggetti di tesi di laurea.

Giovedì 7 Marzo 2013 i ragazzi di Federico Tv, la web tv universitaria fatta dagli studenti per gli studenti, si sono riuniti nello spazio polifunzionale In Campus sito in via Mezzocannone 14, per discutere delle importanti novità in vista che faranno di Federico Tv un sogno che è sempre più realtà. L’entusiasmo e l’impegno dei ragazzi che fanno attivamente parte del progetto hanno reso possibile la crescita, lo sviluppo e la conoscenza della web tv, ormai ben nota nell’ambiente universitario partenopeo.

Tra i direttori, i formatori e i ragazzi si è instaurato nel tempo un clima di profonda  fiducia, affetto, stima. Si è imparato a conoscersi gli uni con gli altri e a collaborare insieme con passione, sfruttando al massimo le capacità che caratterizzano tutti i ragazzi in un percorso di crescita non solo professionale ma anche e soprattutto umano, che mette in contatto con realtà diverse, con persone diverse, da cui poter apprendere per migliorarsi.

Durante la riunione non ho potuto fare a meno di notare che un ragazzo estraneo al gruppo seguiva con interesse le proposte e le domande dei presenti, e di tanto in tanto riprendeva il tutto con la telecamera. Mi è stato poi detto che il ragazzo in questione stava scrivendo la tesi di Laurea sulla nostra web tv e su Roadtv Italia, la” web tv sorella” di Federico Tv.

La mia reazione è stata di sorpresa mista ad orgoglio, se un ragazzo che non avevo mai visto nel gruppo né nel mio ambiente universitario conosceva Federico Tv e se ne era appassionato al punto tale da farci la tesi di Laurea, voleva dire che stavamo andando nella direzione giusta, che non è poi tanto sbagliato crederci ai sogni, perché questi, a volte si avverano. Insomma a piccoli passi ci stiamo prendendo il nostro spazio nel mondo dell’informazione.

A riunione conclusa sono stata intervistata dal ” ragazzo della tesi ” insieme ad altri miei colleghi. L’impatto è stato un po’ strano,mi ritrovavo per la prima volta davanti alla telecamera ad esprimere i miei pensieri in piena libertà, non capita certo tutti i giorni! Inoltre pensavo: eh? intervista? a me? sono io che faccio le domande qui!

Scherzi a parte, in quei pochi minuti ho ripercorso con la mente tutti i ricordi che riguardano la mia esperienza con Federico Tv, dal primo giorno. Ho pensato alla grande opportunità che mi era stata data di imparare a fare giornalismo, utilizzando strumenti per me nuovi, come microfoni e telecamere, in un ambiente che dal primo momento ho trovato sano, sereno, con persone che ti mettono a tuo agio con grande semplicità, senza forzature.

Durante l’intervista ho provato un po’ di timidezza a trovarmi così “esposta” nell’improvvisare le mie motivazioni, calandomi nei panni degli intervistati ho pensato che non è poi così semplice ritrovarsi davanti all’obiettivo che si focalizza su di te, che registra ciò che dici. Mi sono ritrovata a pensare : avrò usato tutti i verbi nel modo giusto? mi sentivo un po’ come una scolaretta al suo primo giorno di scuola!

Giusy Inno

Essere intervistati è davvero qualcosa di bizzarro. Finalmente capisci cosa provano le persone quando le fermi e ti vedono con un microfono e una telecamera chiedendosi, forse, “e questo adesso che cosa vuole da me?”. Beh, la stessa cosa mi è più o meno successa giovedì scorso. La sensazione strana non è stata quella di trovarsi di fronte a un obiettivo, ormai a quello ci sono abituata, ma il non avere il microfono in mano e puntarlo vicino la bocca di qualcuno… ecco, quello sì che mi è mancato.

Trovarsi dall’altra parte, giocare il ruolo dell’intervistato però è stato divertente e in un certo senso ha anche avuto una sua valenza: per lo meno noi aspiranti giornalisti abbiamo visto cosa si prova. Ci siamo messi nei panni di chi deve rispondere in maniera diretta e concisa a delle domande e che, perché no, comincia a provare anche gusto a stare di fronte una telecamera, agognando quei cinque minuti di gloria una volta inserito il video sul web. Perché tutti lo sanno: ciò che finisce in Internet rimane in Internet e l’immortalità, anche solo in due minuti di filmano, è ciò che qualunque essere umano desidera più di qualunque altra cosa al mondo.

Maria Stella Rossi

E poi un giorno ti ritrovi dall’altra parte della telecamera, guardi l’obiettivo, prendi fiato e tutti i pensieri prendono forma, e ti ritrovi a sperare che quanto meno siano in forma verbale, magari comprensibile e se l’occasione lo dovesse richiedere in italiano.

FedericoTv e RoadTv Italia sono anche questo, sono un’opportunità, l’occasione di mettersi in gioco, di dare voce alle impressioni, alle idee, alle opinioni delle persone.

Autonomia, indipendenza e la capacità di stare “on the road” costituiscono il marchio di fabbrica di queste due realtà che si occupano di “Informazione” nel senso di informarsi e di informare, perché se è vero che al tempo di internet e del social network tutti possono lasciare un segno, non si può prescindere dalla professionalità e dalla competenza, per informare occorre essere informati.

Questo è il “concept” di FedericoTv e di RoadTv Italia: sviluppare connessioni attraverso un’informazione responsabilmente partecipata. (Diego De Vellis)

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