Mura greche di Piazza Bellini ripulite dai volontari di 'Sii turista della tua città'

Le Mura greche di Piazza Bellini ripulite dai volontari di ‘Sii turista della tua città’

La notte del 1 maggio, prima del ponte, ripulite le Mura greche di Piazza Bellini. Una parte storicamente importantissima di Napoli lasciata all’incuria

La notte del 1 giugno 2015, alle 4:30 del mattino, i volontari di Sii turista della tua città hanno compiuto un altro straordinario (ma la tristezza sta proprio nel fatto che sia tale, invece di appartenere all’ordinarietà) atto per riqualificare Napoli. Questa volta è toccato alle Mura greche di Piazza Bellini. Un punto storicamente importantissimo della città partenopea.

 

Le Mura greche di Piazza Bellini una parte di un tracciato importantissimo della città di Napoli

Le Mura greche (V- IV secolo a.C.) si dispongono lungo i margini del pianoro su cui sorge la città antica di Napoli.
Erano protette da valloni naturali che circondavano l’abitato e costituivano dei veri e propri fossati difensivi.
Queste fortificazioni avevano creato per Neapolis fama di inespugnabilità, confermataci dalle fonti storiche sia riguardo alla guerra annibalica (218-202 a.C.), sia durante il conflitto greco-gotico (VI secolo d.C.). Il tracciato delle mura greche di Napoli – nonostante le ampie e gravi distruzioni operate nel corso dei secoli – ancora si conserva ed è riconoscibile per lunghi tratti, da essere oramai ben conosciuto nelle sue grandi linee.

 

L’esempio dei volontari di ‘Sii turista della tua città’ da seguire oltre le Mura greche di Piazza Bellini

“Stanotte verso le 04:30 siamo intervenuti nel cuore del centro storico di preciso piazza Bellini,
Abbiamo ripulito completamente spazzando e raccogliendo le decine e decine di bottiglie gettate nel sito archeologico greco.
Questo è un ponte dove ci saranno ancora più turisti, si parla di alberghi esauriti e afflussi incredibili e non potevamo consentire che stamattina un turista vedesse questa miseria, questa inciviltà!
Tra poco carichiamo il video.
Siamo un popolo incredibile per meravigliosità e per autoflagellazione, ma questo non importa più di tanto, ció che conta è avere cura di te, nostra Amata Sirena.
Buon Inizio di settimana!”

Un esempio, quello di questi ragazzi, che sarebbe da seguire a occhi chiusi e mani impegnate. Dall’amore per Napoli che traspare nel video postato sulla loro pagina facebook e che dovrebbe coinvolgere tutti. Compreso chi, in questi giorni di campagna elettorale, ha tappezzato, anzi, sporcato la stessa città attraverso un’affissione abusiva senza ritegno alcuno.