Lazio-Napoli 1-4. Show azzurro all’Olimpico. Mertens alla Maradona

Vince il Napoli contro la Lazio, da grande squadra. Con una rimonta trascinata da un super Dries Mertens. Il campione sempre più consapevole della sua forza

Vince il Napoli contro la Lazio. E lo fa da grande squadra. Con una rimonta trascinata da un super Dries Mertens. Il solito campione sempre più consapevole della sua forza. Rispecchiata in quel gol da autentico fenomeno con cui stende definitivamente l’aquila biancoceleste.

E pensare che la partita era cominciata nel modo peggiore possibile. Con la squadra di Inzaghi che aveva messo alle corde gli azzurri. Con Milinkovic Savic e Luis Alberto padroni del centrocampo e Immobile a far ammattire Koulibaly e Albiol. E proprio da un’azione personale dell’attaccante napoletano di nascita è nato il gol dell’1-0 per i padroni di casa, firmato dall’olandese De Vrij alla mezzora del primo tempo. Una marcatura che, però, è forse la sveglia che serviva alla compagine di Sarri. Che dopo neanche dieci minuti dall’inizio della ripresa, trova il pari con Koulibaly. Il difensore senegalese spinge in rete il pallone dopo l’ottima parata di Strakosha su conclusione di Albiol.

E ci vogliono solo 2′ perché sia Callejon, al terzo gol consecutivo, a ribaltare il risultato per l’1-2 che stordisce la Lazio. Messa al tappeto dal gioiello, al minuto 59, targato Dries Mertens. Il belga segna con un pallonetto di maradoniana memoria (praticamente identico a quello realizzato dal Pibe de Oro nella sua prima stagione partenopea proprio alla Lazio) l’1-3 che chiude i conti. O almeno, così sarebbe se al 92esimo, Jorginho non posizionasse la proverbiale ciliegina sulla torta con il rigore dell’1-4. Gol che chiude i conti e consente al Napoli di tenere il passo della Juventus. Entrambe appaiate al primo posto con 15 punti.

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