L'arte di Massimo Troisi in un Master della Federico II

L’arte di Massimo Troisi in un Master della Federico II

La Federico II omaggia Massimo Troisi con un Master di II livello, a lui dedicato, presso il Dipartimento di Studi Umanistici

L’Università Federico II di Napoli ha deciso di omaggiare e ricordare il grande Massimo Troisi e lo farà portando in cattedra l’intera produzione artistica del compianto attore e regista di San Giorgio a Cremano in un Master di II livello, curato da Pasquale Sabbatino,  in “Drammaturgia e cinematografia. Critica, scrittura per la scena e storia”. Al termine del Master, i partecipanti avranno la possibilità di redarre l’opera, di natura narrativa, teatrale o altro, che Troisi non ha mai scritto o terminato.

Le lezioni, che avranno inizio oggi, giovedì 5 marzo (ore 14.30 – 16.30, Dipartimento di Studi Umanistici, aula 342), saranno tenute da Vincenzo Caputo e si svolgeranno in due momenti tra loro complementari. Un primo momento sarà caratterizzato da ore di didattica frontale, le quali hanno come obiettivo l’analisi della genesi, dei nuclei tematici delle questioni legate all’attività teatrale e cinematografica del grande attore. Un momento particolare si aggiunge a questo: gli studenti dovranno elaborare, riscrivere e e ripensare l’intera produzione artistica di Troisi.

Alle ore di teoria si aggiungeranno quelle che prevedono la proiezione di film, sketch, interviste, tutto legato alla produzione artistica di Troisi.

 

Il teatro de “La Smorfia” per ricordare, capire e conoscere Massimo Troisi

Particolarmente importante e interessante sarà l’argomento introdotto proprio durante la lezione che si svolgerà questo pomeriggio intitolata “Ritornare al copione? Il teatro de “La Smorfia”, incentrata sull’importanza che l’attore ha avuto nel mondo del teatro e sui “mini atti unici” del trio Arena-Decaro-Troisi. Attraverso la visione e l’analisi delle rappresentazioni, particolare attenzione sarà rivolta ai monologhi dell’attore dove Troisi, solo sulla scena, mostrerà la propria grandezza.

Nei prossimi incontri vi saranno discussioni sulla scrittura di Troisi per la scena e per il cinema, sulla fortuna della sua figura all’interno della narrativa e sui rapporti con le arti figurative di quegli anni.

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