L'Arsenal chiama Gonzalo Higuain, per il Napoli pronti 40 milioni

L’Arsenal chiama Gonzalo Higuain, per il Napoli pronti 40 milioni

L’Arsenal vuole Gonzalo Higuain e già c’è stato un primo contatto con il club, dove sono stati offerti 40 milioni, rifiutati da De Laurentiis.

I Gunners hanno intenzione di migliorare il terzo posto centrato quest’anno in Premier League, puntando alla vittoria del campionato, per farlo hanno però bisogno di rinforzi, dato che saranno impegnati anche sul fronte Champions nella prossima stagione. Lo società londinese è dunque pronta per regalare al proprio tecnico Wegner un Top Player, l’azzurro Gonzalo Higuain. Pronti 40 milioni di euro per la società partenopea, una cifra importante che però non soddisfa appieno il patron azzurro De Laurentiis, che chiede 50 milioni per il suo attaccante.

Contratto da 6 milioni l’anno per Gonzalo Higuain

Per il calciatore invece sarebbe già pronto un contratto da 6 milioni netti all’anno, otre la possibilità di giocare in una squadra che vorrà lottare per vincere la Premier ed essere protagonista in Champions. Fattori non da sottovalutare, che potrebbero convincere il Pepita a chiedere la cessione. Tuttavia, per ora resta un calciatore della SSC Napoli e non è da escludere che, nonostante la mancata qualificazione in Champions, nella prossima stagione possa continuare ad infiammare il San Paolo con i suoi goal.

Nel frattempo scatta il toto allenatore

Prima di decidere il futuro di Gonzalo Higuain, il Napoli deve colmare il vuoto lasciato da Benitez. Perso Emery, che pare intenzionato a rimanere a Siviglia, ecco pronta una lista di riserva, dove i nomi più caldi, come già vi avevamo anticipato in un altro articolo, sono: Prandelli e Spalletti. Il primo a quanto pare sarebbe gradito da pochi, infatti sono in molti i tifosi che hanno storto il naso alla lettura del nome dell’ex tecnico della nazionale. Decisamente più gradito Spalletti, ma a molti tifosi non dispiacerebbe che De Laurentiis puntasse su Sarri, tecnico rivelazione dell’anno con l’Empoli. Scegliere però il tecnico napoletano significherebbe cozzare con il piano d’internazionalizzazione della società. Poi ci sarebbe anche libero Montella, in rotta con i viola, anche se ci sarebbe da pagare una clausola rescissoria di cinque milioni per prendere l’aeroplanino. Insomma, a meno di sorprese last minute, si andrà al ballottaggio tra Prandelli e Spalletti.