Ladro recidivo evade i domiciliari e tenta furto in libreria

Era agli arresti domiciliari da soli 40 giorni con l’accusa di tentato furto: il ladro recidivo evade e ci riprova. La polizia lo ferma anche stavolta

Era agli arresti domiciliari da soli 40 giorni, dopo essere stato colto in flagrante, lo scorso 1° settembre, mentre tentava di rubare dei portasigarette in metallo dalla vetrina di una tabaccheria che aveva provveduto a sfondare con un sasso. Oggi Luigi L., pregiudicato 36enne e ladro recidivo, è stato nuovamente beccato dagli agenti di polizia del Commissariato San Ferdinando e Decumani mentre cercava di forzare la saracinesca di una libreria in via Depretis.

Ladro recidivo: evade i domiciliari e tenta un nuovo colpo

Stessa tecnica e stesso modus operandi per il ladro recidivo: anche questa volta con l’aiuto di un sasso, l’uomo aveva sfondato la vetrina, procurandosi anche delle vistose ferite alle braccia, e stava cercando di introdursi all’interno per portare via il registratore di cassa, peraltro vuoto.

Il ladro recidivo sarà processato oggi per direttissima

I poliziotti l’hanno colto in flagrante anche questa volta. Dopo aver allertato i tecnici per la sterilizzazione della zona e la rimozione dei frammenti di vetro sul marciapiedi antistante la libreria, gli agenti hanno scortato l’uomo in ospedale, dove è stato medicato e dichiarato guaribile in 7 giorni. Oggi sarà processato per direttissima con l’accusa di evasione e tentato furto aggravato. E questa volta il carcere non glielo toglierà nessuno.