"La vera scuola gessetti rotti": arrivano al Quirinale 68mila, i docenti sono pronti a scendere in piazza il 5 maggio in nome della Scuola Pubblica

“La vera scuola gessetti rotti”: la “Riforma Incostituzionale” di Matteo Renzi

“La vera scuola gessetti rotti”: arrivano al Quirinale 68mila, i docenti sono pronti a scendere in piazza il 5 maggio in nome della Scuola Pubblica

Le firme sono, almeno per il momento, 68mila e il video che mostra la consegna della petizione, visibile su Metro News ha raggiunto le 11.000 visualizzazioni. La battaglia di “La vera scuola gessetti rotti” è incominciata e i numeri, contro la riforma scolastica di Matteo Renzi, sono destinati a salire anche in vista dello sciopero generale della scuola previsto per il 5 maggio.

 

“La vera scuola gessetti rotti”: gli obiettivi dello sciopero del 5 maggio

Ma quali sono gli obiettivi dello sciopero del 5 maggio? Prima di tutto si richiede che le riforme che riguardano la scuola siano scritte insieme alle famiglie e agli studenti, in modo tale da rispondere alle esigenze di chi la vive realmente. In secondo luogo, vi sono le richieste concrete:

  • stabilizzazione per tutti i precari della scuola
  • nessuna mobilità forzata per i docenti
  • rinnovo del contratto per tutto il personale della scuola,dunque sblocco degli scatti stipendiali
  • nessun potere “speciale” per i dirigenti scolastici: le chiamate devono rispettare il meccanismo delle graduatorie

Lo scopo dello sciopero non sarà solo quello di scendere in tutte le grandi piazze italiane, ma anche quello di coinvolgere le famiglie e gli stessi studenti per informare la società civile in merito alla riforma scolastica di Matteo Renzi.

 

“La vera scuola gessetti rotti”: violazione dei diritti dei docenti e dell’articolo 33 della Costituzione

La campagna di Gessetti Rotti #laverascuola promossa su Facebook, ha visto l’adesione di undici gruppi di docenti e riporta circa 13mila Like. Gli insegnanti sostengono, nella loro battaglia, che conferire al Dirigente Scolastico il potere di scelta dei docenti, istituendo albi regionali che li precarizzano, violerebbe non solo i diritti acquisiti di quei docenti, ma anche l’articolo 33 della Costituzione, secondo il quale “L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento”.

La libertà d’insegnamento, infatti, implica un’autonomia didattica e metodologica che non potrebbe essere più garantita nel momento in cui, come riportato dalla Riforma, si aumentasse la discrezionalità del Dirigente Scolastico fino al punto di consentirgli la selezione della sua “squadra”, scegliendo un docente rispetto a un altro in base a criteri soggettivi.

 

“La vera scuola gessetti rotti”: l’attacco di Ferdinando Imposimato

Duro anche l’attacco da parte di Ferdinando Imposimato, magistrato, politico e avvocato italiano, nonché presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione, alla riforma della scuola. “Dopo aver promesso 150mila assunzioni precari, – ha affermato Imposimato – il Governo mantiene i docenti di ruolo con uno stipendio immorale di 1700 euro al mese dopo 30 anni di lavoro e minaccia di licenziare 100mila precari non vergognandosi di attribuire enormi stipendi a caste privilegiate“.

Secondo Imposimato, inoltre, Renzi dimentica che la scuola èun organo centrale della democrazia” e invita così i docenti, di ruolo e precari, a unirsi per la difesa della scuola pubblica.

 

“La vera scuola gessetti rotti”: “C’era una volta la Scuola Pubblica…”

Ma è la stessa scuola a parlare, a chiedere ai docenti, agli studenti e alle loro famiglie di non abbandonarla.

C’era una volta la Scuola Pubblica
Cari mamme e papà , cari bambini e ragazzi,
Mi chiamo Scuola Pubblica e voglio raccontarvi la mia fine.

Mi trovo in uno Stato , quello italiano , che non mi ama , anzi mi disprezza al punto tale che ha convinto tutti a fare lo stesso. Peccato che all’estero sono stata di esempio a tutti !
Dicono che i miei Docenti fanno troppe vacanze ma …..
non dicono che fanno più giorni di didattica di tutti gli altri paesi europei
( più di 200) e….
non dicono che le “vacanze” (si chiamano ferie in realtà) le fanno tutti … solo non tutte insieme in estate come da noi!
Non dicono che gli stipendi dei miei docenti sono i più bassi di tutti gli altri docenti d’Europa.
Dicono che le scuole in Europa sono aperte anche d’estate e che fanno campi estivi …
Non dicono che sono chiuse molto spesso in inverno per le famose “vacanze” e
non dicono che i campi estivi sono tenuti da altre persone… non dai docenti che sono in ferie ( P.S. i campi scuola li facciamo anche noi !! )
Ora sarò io a raccontarvi qualcosa :
un signore di nome Renzi e i suoi amici hanno deciso di cambiare tutto!
Hanno deciso che ci sarà una sola persona, il Preside/Padrone a decidere tutto
Tutto cosa? Direte voi… Beh per esempio chi saranno i Professori e i Maestri.
E come lo farà? ……Dice Renzi leggendo i curricola e scegliendo i più bravi.
Bene direte voi…. Male dico io…
E sapete perché? Se anche veramente scegliesse quelli che lui ritiene più bravi di tutti ( e non la sorella, l’amico, il parente etc…. ) succederà una cosa molto brutta.
Ci saranno le scuole di SERIE ” A “ e quelle di SERIE “B” .
E voi farete la corsa ad entrare in quelle di serie A…. e se resterete fuori…. ?
Pazienza …
Ma a me non piace così , ora tutti stiamo insieme … ci aiutiamo per diventare migliori .
Non esiste il più ricco che perciò è più bravo, e il più povero che perciò non lo è .
ORA CONDIVIDIAMO , non c’è COMPETIZIONE .
Gli sponsor privati entreranno nella scuola e nei P.O.F. ( ossia nelle scelte della scuola , le scelte educative) decideranno loro – cosa imparare – Chi dovrà e potrà imparare nelle scuole di serie A .
E gli altri … ? E chi se ne importa?…. E i bambini diversamente abili già ora inghiottiti nelle Foibe degli invalsi?… e i Bes? ( come se un bambino o un ragazzo fossero una SIGLA!!!!)
A ME SCUOLA PUBBLICA SI! A ME IMPORTA!
Sono come una MAMMA! Non ho figli di serie A e di serie B io!
LI AIUTO, ACCOLGO, CRESCO ED EDUCO TUTTI! Perché li amo come una mamma. Sono IL MIO FUTURO…IL FUTURO DEL MIO PAESE, LIBERO E DEMOCRATICO… ancora per poco… AIUTAMI TU ORA A RESISTERE ED ESISTERE ANCORA!
LOTTA CON ME E PER ME!!!!!
DICIAMO NO AL DISEGNO DI LEGGE “LA BUONA SCUOLA”
DICIAMO UN SECCO NO ALLA SCUOLA DELLA DISUGUAGLIANZA!
Maestra Alessandra Pirozzi..a nome di tutti i Maestri della nostra Scuola Pubblica

Ora il Presidente Mattarella potrà valutare i profili di INCOSTITUZIONALITÀ del Ddl “La Buona Scuola”. E se il Ddl verrà dichiarato incostituzionale, sarà la vittoria di tutti Gruppi, di tutti i Docenti, di tutte le Persone che credono nella libertà e nella trasparenza della Scuola Pubblica Italiana. Diffondi il video a tutti i tuoi contatti. E’ l’unico modo per farci sentire in massa visto che i media tradizionali ignorano la nostra protesta“.