La mano de Dios, Shilton: Maradona si scusi e lo incontrerò

A distanza di più di 30 anni, il gol di mano segnato da Diego Maradona ai mondiali messicani resta una ferita aperta per gli inglesi

(ANSA) – LONDRA, 5 FEB – A distanza di più di 30 anni, il gol di mano segnato da Diego Maradona ai mondiali messicani resta una ferita aperta per gli inglesi. Così dolorosa che Peter Shilton, il portiere che lo subì, pretende le scuse pubbliche del campione argentino come condizione per incontrarlo. Oggi il Sun riferisce che Maradona, atteso a giugno in Inghilterra, ha invitato l’estremo difensore inglese a mettere una pietra sopra il passato con una cena riparatrice. “Una parte di me ritiene che sia tempo di andare oltre, l’altra invece no – le parole di Shilton -. La condizione però è che prima (Maradona) si scusi per quello che ha fatto. Eravamo i due capitani quel giorno. Non l’ho mai più incontrato da allora. E non è che esattamente mi mancasse, ma ormai è passato tanto tempo”. Nel corso di tutti questi anni Maradona non si è mai pentito per quel gol (che anzi l’argentino definì segnato con “la mano di Dio”) e non ha mai ventilato l’intenzione di scusarsi pubblicamente.

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