La legge contro i gay e l’elezione della prima sindaca omosessuale

Critiche contro Haji Hassanal Bolkiah, governatore del Brunei. Nello stato governato dal sultano, ieri la prima applicazione della legge con la pena di morte per un omosessuale.

Una legge in vigore già da anni, che solo ieri ha mietuto la prima vittima. la stessa pena di morte è prevista per adulterio, sodomia e relazioni sessuali extraconiugali.

L’indignazione è stata scatenata dalla prima effettiva applicazione della legge, avvenuta il 3 aprile 2019. Il motivo di questa politica sanguinaria e di stampo “medievale” sarebbe da attribuirsi  all’intenzione del sultano di volere un radicamento maggiore degli insegnamenti islamici.

A schierarsi contro Hassanal è, soprattutto,  la conduttrice dello show americano “Ellen”, Ellen de Generes, che ha invitato la gente, attraverso un  post su twitter, a boicottare le proprietà alberghiere del sultano; alcuni hotel starebbero già riscontrando diverse difficoltà.

A dare manforte alle critiche sono anche personaggi quali George Clooney ed Elton John.

E se da un lato si inaspriscono le pene per gli omosessuali, dall’altro capo del mondo, Chicago ha il suo primo sindaco donna, gay, e afroamericana: Lory Litghfoot.

La sindaca ha relativizzato il suo orientamento sessuale e le sue origini per concentrarsi sulla lotta contro la corruzione e sull’aiuto delle famiglie a basso reddito.

Il Brunei, nell’isola del Borneo, è governato da cinquant’anni dal settantenne Hassanal Bolkiah. Un paese che si è arricchito con le esportazioni di petrolio è gas. Il Sultano é a capo della Brunei Investment Agency che possiede numerosi alberghi.

Andrea Cirillo  

Enrico Martorelli

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