La denuncia: "Chiudono il primo soccorso pediatrico dell'Ospedale Annunziata. Quanti bambini pagheranno?"

La denuncia: “Chiudono il primo soccorso pediatrico dell’Ospedale Annunziata. Quanti bambini pagheranno?”

E’ arrivata alla redazione di Road Tv Italia, una denuncia importante in merito alla chiusura del primo soccorso pediatrico dell’Ospedale Annunziata

E’ arrivata alla redazione di Road Tv Italia, una denuncia importante in merito alla chiusura del primo soccorso pediatrico dell’Ospedale Annunziata. Una scelta che lascerà, tra meno di un mese, il solo pronto soccorso pediatrico dell’Ospedale Santobono, a gestire i già tanti casi tra cui deve dibattersi, più circa 30.000 provenienti dal nosocomio situato al centro di Napoli.

“Già adesso il pronto soccorso pediatrico dell’Ospedale Santobono è in forte difficoltà nel gestire urgenze pediatriche di Napoli e provincia  e vi lascio immaginare cosa accadrà quando si ritroverà a dover gestire circa 30.000 casi in più. Si era accennato – prosegue la denuncia – di aprire un secondo pronto soccorso pediatrico all’Ospedale Del Mare a Ponticelli (struttura nuova, all’avanguardia e geograficamente centrale), cosa ottimale ma poi è svanito nel nulla questo progetto. E  non solo. Si è infatti deciso addirittura di chiudere quello che in parte fa da supporto all’unico pronto soccorso pediatrico di Napoli”. Una decisione definita “vergognosa, a dir poco! Quanti bambini pagheranno la malasanità di questo sistema assurdo?”

“Peraltro l’Ospedale Santobono – prosegue – è geograficamente posizionato nella zona alta di Napoli dove per raggiungerlo è necessaria intraprendere la tangenziale che puntualmente è trafficata e vi lascio immaginare quanto sia pericolosa per le migliaia di urgenze questa realtà. Anche l’Ospedale Annunziata seppur è posizionato al centro di Napoli ha tutte le difficoltà del traffico del pieno centro. L’ideale sarebbe aprire un ulteriore pronto soccorso pediatrico all’Ospedale Del Mare di Ponticelli che non solo abbraccia un’altra ala di Napoli ma che a sua volta gode di una posizione geografica ottimale”.