La Canottieri si aggiudica il primo atto

di Diego Scarpitti

I giallorossi vincono gara 1 ai supplementari contro Civitavecchia.

6 luglio 2013. Piscina Scandone. Una partita infinita, emozionante, vibrante. La Canottieri vince 14-13 sul Civitavecchia, aggiudicandosi, al termine dei tempi supplementari, la prima finale in vista della promozione in A1. Un successo ampiamente meritato, conquistato con il cuore, caparbietà e nervi saldi in tutto l’arco dell’incontro, senza mai cedere alle scorrette provocazioni degli avversari.

“Oggi più di ieri Forza Canottieri”. Parrucche variopinte, tamburi assordanti, trombette da stadio, bandiere giallorosse disseminate ovunque hanno colorato, animato, strombazzato e sventolato dall’inizio alla fine, senza mai fermarsi. Gli oltre 800 presenti hanno tifato energicamente per il circolo del Molosiglio, silenziando la nutrita pattuglia laziale sugli spalti.

Questi i parziali del match: 2-2; 4-3; 3-3; 3-4; 2-1; 0-0.

Nella prima frazione gli ospiti si portano subito in vantaggio grazie alla fuga solitaria di Dogas e una bordata di Rinaldi. Non tarda ad arrivare la risposta dei padroni di casa: la doppietta di Rinaldi a 7” dalla sirena ristabilisce l’equilibrio.

Primorac e Borrelli allungano per i napoletani, che si portano sul 4-2. Un gesto antisportivo su Velotto da parte di Dogas non viene sanzionato dall’arbitro. Capitan Foschi sigla una doppietta, sfruttando la dubbia espulsione di Buonocore e arpionando il pareggio (4-4). Estasiato il pubblico per una prodezza di Parisi, che sigla il 5-4. Ancora uno scatenato Dogas pareggia ma Velotto chiude la seconda parte sul 6-5.

Ad inizio terza ripresa, Migliaccio non castiga Visciola, che respinge il pallone con il volto. Nell’azione immediatamente successiva Foschi

cinicamente realizza il 6-6. I civitavecchiesi con Chiarelli e Dogas, che trasforma il rigore causato da Parisi su Calcaterra, danno luogo al sorpasso: 6-8. Parisi rimedia in qualche modo all’errore commesso e sigla il 7-8. A seguire Primorac, che subisce le poco cortesi attenzioni di Foschi non “viste” dai direttori di gara, e Campopiano fissano il punteggio sul 9-8, ribaltando il passivo e rilanciando la squadra di Zizza. Turiello, sempre attento quando chiamato in causa, preserva il parziale allo scadere degli otto minuti.

L’ultimo quarto vede i napoletani implementare il vantaggio, grazie alle marcature di Morelli, Migliaccio e Primorac. Un prezioso +3 e il tabellone registra il 12-9. La Scandone crede ormai che i giochi siano chiusi in proprio favore. I laziali non si rassegnano, non cedono l’onore delle armi, accorciano e firmando prima il 12-10 con Rinaldi. Poi Dogas trasforma il penalty del -1, dopo che si scatenino le polemiche sul cronometraggio. Gara sospesa per qualche minuto e cronometro riportato da 56”a 1’06”. Pagliarini si gioca la carta del time out a 37” dal termine. Ronga festeggia anzitempo, commette un’ingenuità che poteva costare davvero cara, perde palla a 15” dallo scadere e la calottina numero 8 firma il 12-12. Una partita chiusa viene riaperta con un colpo di scena.

32 minuti non sono bastati a decretare un vincitore. Si va inevitabilmente ai supplementari. I tifosi diventano impazienti, sobbalzano, soffrono per una gara già chiusa. Si riparte. Si decide tutto nei tre minuti del primo supplementare. Esposito per il 13-12, Foschi per il 13-13 e Migliaccio per il definitivo 14-13. Risultato invariato nel secondo supplementare.

Match winner sicuramente Migliaccio, autore di un prestigioso poker. Maestosa la prova di Velotto, artefice non solo di una tripletta ma di una prestazione di elevato livello. Primorac non è da meno, per i gol realizzati e il contributo dato. Esposito è da applausi. È la vittoria dei giovani e di un gruppo compatto, che non si lascia intimorire dagli avversari.

Finisce in pareggio, per il momento, la sfida Buonocore vs Calcaterra. Foschi e Dogas segnano una cinquina a testa.

Mercoledì 10 luglio si disputa gara 2 a Civitavecchia. Canottieri, per ora, sull’orlo della gloria (The edge of glory, trasmessa nell’impianto furigrottese prima dell’avvio della partita). Ma il crinale in direzione A1 è ancora scivoloso…..

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