Kestè Gallerija. Dal vico del piscio alla Galleria d’arte urbana (VIDEO)

Un grande esempio di cittadinanza attiva: il proprietario del Kestè in prima linea per trasformare un vicolo degradato nel “salotto” della prima galleria d’arte partenopea a cielo aperto

Viene “stravolto” un vicolo che storicamente è stato utilizzato come bagno pubblico e costantemente pulito dal Kestè. La sua destinazione d’uso verrà modificata in una Gàllerija d’arte all’aperto. Questo grazie al Kestè e al crowdfunding che lancerà nel prossimo settembre. Il 22/23 luglio è stata realizzata la mostra “numero zero” che servirà a girare un video per la diffusione del progetto.

Questo per trasformare un luogo che per anni è stato maleodorante e pericoloso, anche a causa dell’assenza di bagni pubblici nella zona, e al poco senso civico di molti giovani napoletani. Non solo uno “spot” dunque, ma un concreto cambiamento di un luogo che resta il “neo” di uno spazio meraviglioso, Largo San Giovanni Maggiore con la omonima Basilica, la Cappella Pappacoda e Palazzo Giusso.

L’esposizione “numero zero” avrà come tema: “About Peace”, proprio perché nel vicolo, per anni luogo di violenza, si possa parlare di pace, quella pace che questa città merita. From “piss” to “peace” l’ironico slogan lancio della prima esposizione. Il Comune e la II Municipalità sostengono in pieno il progetto ed invitano la cittadinanza ad aderire.

Così l’Assessore alla Cultura Gaetano Daniele: “Esprimo il pieno sostegno all’iniziativa e rinnovo l’impegno dell’assessorato ad essere parte attiva per la sua realizzazione. Appoggio da sempre tutte le azioni che mirano all’affermazione della legalità e confermo che saro presente alla manifestazione del 22/23 luglio.”