Juventus-Sassuolo 4-0: la Juve riparte forte in campionato

di Michele Longobardi

 

Ottava vittoria consecutiva senza subire gol per i bianconeri.

Dopo l’amarezza per l’eliminazione dalla Champions, la Juventus riparte in campionato affrontando il Sassuolo di Di Francesco che quest’anno ha fermato sul pari sia la Roma sia il Napoli. I bianconeri schierano Peluso sulla sinistra e Asamoah come interno di centrocampo, per sopperire alla mancanza di Marchisio (oltre a quella di Pirlo). Il Sassuolo, già orfano di Berardi, a sorpresa non schiera Zaza.

La Juventus parte subito con un altro piglio rispetto alle uscite in Champions, il pressing viene portato abbastanza alto e gli scambi risultano veloci e fluidi. La prima occasione, però, al 2′ è per Longhi che batte di volée a lato. Al 13′ Isla si fa ribattere il tiro a rete, ma la pressione della Juve si fa sempre più asfissiante e al 14′ porta al gol di Tevez. Llorente fa filtrare la palla verso Vidal, il cileno si beve il difensore con una finta spettacolare e tira, Pegolo respinge, arriva l’attaccante argentino per il tap in vincente.

La Juventus continua nel suo gioco alla ricerca del gol per mettere subito in cassaforte la partita e ci riesce al 27′. Tevez batte una punizione, il suo cross è preda di Peluso che di testa sigla il 2-0. Al 31′ Missiroli prova il diagonale, niente di fatto, al 36′ Asamoah sbaglia un gol di testa a porta vuota su cross di Isla, il cileno stesso va vicino al gol al 43′, ma Pegolo si supera. Al 44′ arriva anche il terzo gol con la prima doppietta di Tevez in maglia bianconera. Retropassaggio sbagliato di Antei su cui si avventa l’Apache che dribbla Pegolo e segna.

Nel secondo tempo Zaza fa il suo ingresso, ma l’inerzia della partita non cambia, le occasioni non fioccano più, la Juve si limita ad amministrare e ad evitare il gol avversario per continuare il record di partite senza subire gol. Al 67′ su cross di Isla, arriva Tevez che sigla il 4-0 e la sua tripletta personale. La partita non mostra molto altro, a parte un paio di tentativi di Zaza e un tiro fuori di Quagliarella.

I bianconeri volano a 43 punti e attendono le partite Napoli-Inter, stasera, e Milan-Roma in programma domani.

 

15 dicembre 2013

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