Juventus-caterpillar sul Pescara: è 1-6

Juventus-caterpillar sul Pescara: è 1-6

La squadra di Conte sbaraglia un Pescara troppo a viso aperto già nel primo tempo (1-5). Tripletta di Quagliarella

Partita a senso unico allo stadio Adriatico di Pescara. Una Juventus affamata dopo la sconfitta in casa con l’Inter lascia annichilita la squadra di Stroppa con un netto e chiaro 6 a 1.

Pronti via, la Juve è all’assalto: dopo 3 tiri in pochi minuti, al ’9 arriva il primo goal, con l’assist fulminante di Giovinco a Vidal che è altrettanto veloce nel battere Perin con un destro in diagonale. La Juventus continua a dominare la gara, con un Pescara che non rinuncia mai al contrattacco.

Al ’21 la Juventus raddoppia, grazie a una sortita sulla destra di Isla: il cileno serve rasoterra in area Giovinco, che si libera facilmente di Bocchetti e con un tiro a incrociare mette la palla nel sacco.

Il Pescara però non sembra demordere in un primo momento e continua ad affrontare a viso aperto la squadra di Conte. Infatti a due minuti dal 2-0, prima Quintero centra il palo con una deliziosa punizione mancina, e poi al ’24 accorcia le distanze con il colpo di testa di Cascione su azione da calcio d’angolo, con colpo schiacciato che batte Buffon.

La partita sino a qui è bellissima. Entrambe le squadre, ma la Juventus con più qualità e organizzazione, attaccano gli spazi con continui capovolgimenti di fronte.

Al 29’ l’episodio che mette quasi fine ai giochi: azione insistita sulla destra con cross di Giovinco rasoterra per Quagliarella, che stoppa e colpisce d’istinto con il tacco. La finezza diventa un assist fortuito per Asamoah che, in sospetto fuorigioco, insacca con una rovesciata imparabile al margine dell’aria piccola.

A farla da padroni sono gli attaccanti della Juventus, che per tutta la a partita (almeno fino a che è durata!) mettono in enorme difficoltà i difensori della squadra avversaria con movimento continuo e triangolazioni fulminee.

Ed è proprio da una di queste azioni che scaturisce il quarto goal della Juventus, con protagonisti ancora una volta Giovinco e Quaglairella: la formica al ’34 raccoglie l’ennesimo disimpegno sbagliato al limite dell’area, dai e vai bellissimo con ultimo passaggio alto dell’ex napoletano: Giovinco tira al volo insaccando la palla ancora una volta con un destro a incrociare.

Dopo una sortita del solito Cascione, con spettacolare salvataggio di Marchisio sulla linea di porta, arriva un altro goal per la Juventus, grazie a Vidal che lancia lungo per un ficcante Quagliarella che brucia i difensori e batte Perin con l’ormai ineluttabile tiro a incrociare. Al ’44 è 1-5!

L’unica nota stonata del primo tempo per la vecchia signora è il giallo a Pirlo al ’40, che salterà il match con la Lazio.

Il secondo tempo si apre con un’altra perla in velocità della squadra piemontese, che vede Giovinco Quagliarella e Marchisio danzare tra le maglie della difesa pescarese, ma il tiro del centrocampista juventino esce di poco a lato.

Al ’52 Quagliarella corona la partita con una fenomenale semi-rovesciata su cross da calcio d’angolo di Pirlo, che va imparabilmente all’incrocio dei pali a ridosso dell’area piccola.

Da raccontare restano, dopo 1-6, solo l’espulsione dell’allenatore Stroppa e qualche sostituzione della Juventus: ultima mezz’ora di gioco di “defatigante” per la Juventus, che ritrova la vittoria anche in campionato. In quanto al Pescara, se l’ultima volta che ha affrontato la vecchia Signora è stato in serie B, in queste condizioni sembra essere destinata a tornarci!

Giancarlo Manzi

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