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Jorit Agoch: arrestato e poi rilasciato a Betlemme. Tutta la storia

Sul muro che separa Israele dalla Cisgiordania, un ritratto di 7 metri realizzato con brillanti colori spray rappresenta Ahed Tamimi, l’adolescente attivista palestinese, simbolo della lotta anti-israeliana, arrestata per aver schiaffeggiato dei soldati israeliani.

Sul volto di Ahed, uno sguardo fiero, forte e due graffi rossi: l’inconfondibile firma dello street artist napoletano Jorit Agoch. Due graffi rossi, tribali, che accomunano le persone fatte della stessa umanità. La stessa di Jorit che ha abbracciato la causa di Ahed, la sua forza, la sua rabbia e che voleva dare un concreto messaggio all’opinione pubblica.

Jorit: arrestato e rilasciato il giorno dopo

Nella serata di sabato, Jorit insieme ad un altro italiano ed un palestinese sono stati fermati dall’esercito israeliano a Betlemme con l’accusa di aver “danneggiato e imbrattato la barriera che divide e protegge la città“. La notizia è stata resa nota dal profilo Facebook dell’artista: “Siamo stati arrestati a Betlemme. Chi può aiutarci, lo faccia“.

Per fortuna, i due italiani sono stati rilasciati dopo un solo giorno di detenzione. Molti sono stati gli appelli degli intellettuali, artisti e cariche pubbliche. Anche De Magistris ha chiesto più volte il rilascio dell’artista.

Rilasciata anche Ahed Tamimi

Anche la 17enne Ahed, è stata rilasciata dopo 8 mesi di reclusione. Lo scorso dicembre era stata ripresa dalla madre mentre schiaffeggiava due soldati israeliani insieme a sua cugina, per allontanarli dalla propria abitazione. Il video ha fatto il giro del mondo e il 19 dicembre la ragazza è stata tratta in arresto, per poi essere rilasciata il 29 luglio.

 

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