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Istituto Pascale di Napoli, corruzione nelle forniture: i nomi degli arrestati

Terremoto all’Istituto Pascale di Napoli. Tredici indagati, sette dei quali agli arresti domiciliari, per reato di corruzione e turbativa d’asta.

Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Napoli e del Nucleo Speciale Polizia Valutaria hanno eseguito alle prime luci dell’alba sette arresti di soggetti ritenuti responsabili del reato di corruzione e turbativa d’asta per le forniture di dispositivi medicali e macchinari all’ Istituto Pascale di Napoli.

Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Napoli, ha emesso, nei confronti dei soggetti, misure di custodia cautelare e provvedimenti di sequestro patrimoniale nei confronti di sette soggetti.

Gli indagati sono al momento 13 in tutto, per sette sono stati disposti gli arresti domiciliari, e come riferisce IlMAttino.it sono: Francesco Izzo, primario del reparto di oncologia interna, Elia Abbondante, nella veste del direttore amministrativo del Pascale all’epoca dei fatti. Provvedimenti anche per Giulia di Capua (classe 1971), moglie di Izzo; il commercialista Sergio Mariani; ai domiciliari anche Marco Mauti e Marco Argenziano.