Video: Intervista ad Eduard Natale, portavoce del comitato NoPetrolio Alta Irpinia

In Irpinia, non molti lo sapranno, sono partite le operazioni di ricerca del petrolio, in base al nuovo orientamento del Ministero per lo Sviluppo Economico, che velocizza le pratiche per l’individuazione dei giacimenti. Dopo le concessioni nella Val d’Angri in Basilicata e del Vallo di Diano, arriva anche quella di ricerca del 21 ottobre 2010, denominata “NUSCO” affidata alla Italmin Exploration Srl, che comprende un’area di 69,85 Kmq e 42 comuni irpini.

Viste le criticità del territorio in questione (alto rischio sismico, risorse naturali e gastronomiche da preservare, riserve di acqua di importanza strategica nazionale) nasce il comitato NoPetrolio in Alta Irpinia con l’obiettivo di sensibilizzare e informare l’opinione pubblica sull’argomento. Eduard Natale, portavoce del gruppo, ci spiega ai microfoni di Roadtv le motivazioni del no deciso che il comitato sta promuovendo con grande successo anche su scala nazionale (articolo su IlFattoquotidiano di Enrico Fierro dell’8 aprile 2013).

Venerdì 24 maggio ad Avellino al Circolo della Stampa alle ore 16 si terrà un convegno (“Tra petrolio, acqua e sismicità”) che vedrà la partecipazione di esperti del settore idrico-geologico al fine di dare il loro parere scientifico sulla questione, tra i quali Massimo Civita, ordinario di idreogeologia al Politecnico di Torino, Albina Colella, geologa dell’Università della Basilicata, il dott. Sabino Aquino geologo dell’Alto Calore e Franco Ortolani, ordinario di geologia all’università Federico II di Napoli.

Giancarlo Manzi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *