Insigne, la moglie torna sulla rapina: "Lo avevano riconosciuto. Cose che possono succedere ovunque"

Insigne, la moglie torna sulla rapina: “Lo avevano riconosciuto. Cose che possono succedere ovunque”

Tramite le pagine del Corriere del Mezzogiorno, Jenny, la moglie di Lorenzo Insigne, è tornata a parlare della rapina subita sabato sera a Napoli

Tramite le pagine del Corriere del Mezzogiorno, Jenny, la moglie di Lorenzo Insigne, è tornata a parlare della rapina subita sabato sera a Napoli dai due e da una coppia di amici. “Eravamo fuori dal ristorante in cui eravamo stati a cena. Io e Lorenzo, con una coppia di amici facevamo ritorno a casa in macchina. Procedevamo piano, quasi a passo d’uomo, a causa del molto traffico. A un tratto ho visto un motorino che ci seguiva. Avevo una sensazione strana e l’ho anche detto a Lorenzo, che, però, mi diceva di non preoccuparmi. Secondo lui erano tifosi che lo avevano riconosciuto e magari volevano solo chiedere una foto. Mi dice sempre che sono fifona… ma stavolta avevo ragione. Il motorino, infatti, si è fermato e ci ha puntato contro una pistola. Ci hanno chiesto di aprire lo sportello. Lorenzo lo ha fatto e gli ha dato tutti i soldi e i gioielli. La mia amica gli ha anche chiesto se avessero capito chi stavano rapinando. E loro hanno risposto ‘Si, Lorenzo facci un gol a Firenze!’ e sono scappati. Purtroppo sono cose che possono succedere ovunque. Non mi sarei stupita se fosse successo anche a Firenze”.