“Insieme per i più bisognosi”, l’iniziativa promossa dall’UOSM 24-31/73 e dall’Associazione Annalisa Durante

A partire da oggi, la collaborazione tra l’Unità Operativa di Salute Mentale 24-31/73 e l’Associazione Annalisa Durante prosegue con altre modalità.

A partire da oggi, la collaborazione tra l’Unità Operativa di Salute Mentale 24-31/73 e l’Associazione Annalisa Durante, attivata nel novembre scorso per promuovere l’inclusione sociale nel territorio di Forcella e del centro storico, prosegue con altre modalità, per rispondere alle esigenze delle persone più bisognose.

In questo periodo di emergenza sanitaria, non potendo raggruppare persone presso gli uffici pubblici e presso la Biblioteca dell’associazione nello Spazio Comunale Piazza Forcella, gli utenti del Centro di Salute Mentale e le persone bisognose del quartiere riceveranno degli aiuti materiali per trascorrere una Pasqua con minori sofferenze.

A novembre fu stilato un programma di collaborazione intenso sul piano dell’animazione sociale e culturale. La Biblioteca Durante si era trasformata in una vera e propria Casa di Quartiere, accogliendo gente comune del territorio, bisognosa solamente di attenzione, di stare di insieme e di potersi esprimere liberamente, anche attraverso la recitazione, il canto, la musica, racconti di esperienze di vita. L’incontro di comunità tenutosi nel dicembre scorso ebbe come titolo “PENSAMMECE”. E dopo quell’iniziativa si pensò effettivamente di proseguire, mediante l’organizzazione di incontri svolti anche con importanti artisti, per promuovere insieme laboratori di pittura, incontri di lettura, percorsi di arte.

“Le attività erano iniziate al meglio e stavano iniziando a dare degli ottimi risultati – dichiara Giuseppe Perna, presidente dell’associazione Annalisa Durante – . Poi è venuto lo stop dell’emergenza da coronavirus. Un peccato, perché aprile e maggio sarebbero dovuti essere i mesi dell’impegno con le loro famiglie. La pandemia, invece, ci costringe a rimanere nelle case. Le attività che possono proseguire a distanza, le stiamo organizzando attraverso il sito internet e i social. Ma quelle collegiali che hanno bisogno del contatto diretto non possiamo svolgerle. Allora, una parte dei fondi che avevamo programmato di cofinanziare con le attività di laboratorio, abbiamo deciso di destinarli a quanti sono nel bisogno. Gli utenti del Centro di Salute Mentale più bisognosi ed alcune famiglie del territorio che non riescono ad arrivare a fine mese riceveranno i pacchi di spesa che si stanno approntando insieme al personale dell’Unità di Salute Mentale, per consentire a quante più famiglie possibili di vivere una Pasqua meno triste e più solidale”.

Un piccolo contributo, precisa il presidente Perna, era stato già inviato dall’Associazione Durante alla Comunità di Sant’Egidio di Napoli, essendo più attrezzati a raggiungere i casi bisognosi. Inoltre, l’associazione riferisce che è possibile contribuire a questa gara di solidarietà anche in altro modo, indirizzando contributi e mezzo bonifico bancario alla Fondazione di Comunità del Centro Storico, indicando nella causale “partecipazione alla spesa sospesa”, promossa dalla Seconda Municipalità. In tal modo si possono unire le forze ed arrivare alla gente bisognosa di Forcella e del Centro Storico in maniera ancora più forte e decisa.

Giovanni Durante

“In questo momento di particolare difficoltà, non ce la siamo sentiti di rimanere inerti – affermano i dottori Giuseppe Auriemma ed Emilio Costagliola dell’Unità Operativa Salute Mentale 24-31/73 – ed abbiamo deciso di organizzare la distribuzione di aiuti materiali e di comunicarlo perché insieme a tante altre testimonianze si possa spronare ciascun cittadino a mettere in campo quello che può”. “Il poco di tanti può fare molto” sono anche le parole del papà di Annalisa, Giovanni Durante, impegnato da casa a realizzare la raccolta. “FORZA E CORAGGIO. #CeLaFaremo!” Ripete al telefono, mentre organizza i pacchi da distribuire.

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