Infermiere ucciso: 42enne accusato di omicidio volontario

Arrestato con l’accusa di omicidio volontario aggravato da futili motivi e dalla presenza di un minore, l’assassino dell’infermiere ucciso nel Salernitano

È stato arrestato con l’accusa di omicidio volontario aggravato da futili motivi e dalla presenza di un minore, l’assassino di Maurizio Fortino, il 53enne accoltellato, l’altra sera, a Nocera Inferiore nel Salernitano.

 

Infermiere ucciso per motivi di gelosia

A sferrargli una coltellata che gli ha perforato un polmone, secondo l’accusa, è stato stato Davide Sanzone Giancane, 42enne detto il “siciliano“, già noto alle forze dell’ordine, fermato dai carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore e che ha confessato il delitto. L’aggressore, secondo la ricostruzione fornita dai carabinieri, è stato sorpreso per le vie del centro cittadino dopo aver accoltellato l’infermiere che lavorava nel dipartimento di salute mentale dell’ospedale Umberto I. Alla base dell’aggressione motivi di gelosia.

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