Incredibile a Torino: Juventus-Sampdoria 1-2, capolista battuta

Conte lascia in panchina l’acciaccato Vucinic, e punta sul tandem Matri-Giovinco. In difesa al posto dell’infortunato Chiellini esordisce il neo-acquisto Peluso, sulle ali ci sono Padoin a destra e De Ceglie a sinistra mentre a centrocampo Pogba prende il posto di Vidal.  La Samp si schiera in campo con uno speculare 3-5-2, che vede Palombo al centro della difesa e in attacco Eder ed Icardi. Giovinco apre le danze tirando alto un invitante cross di Padoin.

I bianconeri hanno in mano il pallino del gioco, e riescono spesso a  scardinare la Samp sulle fasce, ma senza creare occasioni chiare. Al 24′ la partita si sblocca grazie a un incursione di Marchisio che viene falciato in aria da Berardi. L’arbitro non esita a fischiare il rigore che Giovinco trasforma (è il suo nono sigillo stagionale). La Samp reagisce dopo due minuti: Eder segna ma il gioco viene fermato da Valeri per scorrettezza di Icardi su Buffon. Al 32′ però Berardi commette un fallo ingenuo su Barzagli che gli costa il secondo giallo e l’espulsione. I blucerchiati in dieci resistono alla Vecchia Signora che prova a chiudere la partita nell’ultimo scorcio di primo tempo, ma l’unica pericolo  è sul piede di Matri allo scadere, con Romero che salva a ridosso della linea di porta.

Il secondo tempo inizia sulla falsariga del primo con il dominio territoriale della Juve, che però non riesce a giocare con la sua consueta intensità. Al 7′ l’episodio che non ti aspetti: lancio strepitoso di Krsticic per Icardi, che defilato tira di destro a incrociare, Buffon viene ingannato (colpevolmente) dal rimbalzo, tocca ma non riesce ad evitare l’1-1. Conte, forte anche della superiorità numerica, fa entrare al 17′ Quagliarella e Vucinic al posto di Matri e De Ceglie, giocando a 4 dietro ma esponendosi pericolosamente al contropiede della Samp, brava per tutta la partita a crederci. E infatti prima sfiora il goal con Poli, e poi trova il pareggio su contropiede grazie alla palla che Obiang serve a Icardi che spara una bomba sotto la traversa e porta incredibilmente in vantaggio la sua squadra al 24′. Da segnalare le defezioni del nuovo arrivato Peluso, oggi non all’altezza della situazione, anche nell’azione del secondo goal blucerchiato.

A questo punto la Juve prova l’assalto e ha anche l’occasione buona con Vucinic al  28′, che a pochi metri dall’area piccola centra la traversa . E rimane anche l’unica ghiotta opportunità, perchè la Juve di oggi appare piuttosto scarica e arruffona. Gli ultimi minuti vedono la squadra di Conte tentare il tutto per tutto senza particolari patemi per la porta di Romero. Alla fine si infortuna anche Marchisio, che era rimasto in campo dolorante, e che si accascia attera durante i minuti di recupero

L’anno nuovo per la Juve inizia male, dopo gli elogi che le erano stati tributati per lo strepitoso 2012 disputato. Delio Rossi invece può festeggiare la sua prima vittoria (e che vittoria!) in blucerchiato. Bianconeri ancora primi, Lazio seconda a 5 punti. Campionato riaperto?

Giancarlo Manzi

 

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